Tanti ragazzi per l’addio a Vera Cordova

1 Aprile 2023

Grande commozione per l’ultimo saluto alla fondatrice della Lega antidroga, con il marito Gianni

PESCARA. C’erano tanti ragazzi della comunità Laad, ieri pomeriggio nella chiesa del Rosario in via Cavour, a dare l’ultimo saluto a Vera De Gregoriis, morta a 77 anni nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo la malattia che l’aveva aggredita un anno e mezzo fa.
Con il marito Gianni Cordova, scomparso sei anni fa, Vera aveva fondato nel 1991 la Lega abruzzese antidroga, con la sede in viale Bovio, e salvato centinaia di vite tirate fuori dal tunnel della dipendenza dalle sostanze stupefacenti.
A darle l’addio la sorella Margherita, il genero Van Verrocchio e la figlia Margherita, che porterà avanti l’eredità dei genitori Vera e Gianni, tra cui il progetto del teatro “Gianni Cordova”. Il sindaco Carlo Masci si è fermato in raccoglimento davanti alla bara ricoperta di papaveri, rose e gerbere multicolori.
«Oggi Vera torna al suo Padre», ha detto nell’melia il parroco, don Windel Pastoriza, «quante volte ci chiediamo perché una persona muore? Lo facciamo perché desideriamo che essa viva per sempre. L’anima di Vera è sulle vette del Signore, un Dio geloso che fa di tutto affinché le persone tornino al suo cuore». Presenti alle esequie, tra gli altri, il regista William Zola, l'artista Vittorio Di Boscio, e diversi politici tra cui Gianni Melilla, Maurizio Acerbo, Antonio Blasioli, Francesco Pagnanelli e Moreno Di Pietrantonio, gli amici del teatro del Rosario e del parco di Villa Sabucchi dove Vera ha voluto realizzare il Parco dei Giusti. La salma di Vera De Gregoriis, docente di Lettere nata ad Asmara, in Eritrea, riposerà nel cimitero di San Silvestro accanto al marito Gianni Cordova. (c.co.)
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