Targhe storiche per 12 ville liberty

Gli edifici tra Porta Nuova e la riviera nord inseriti nei nuovi itinerari turistici
PESCARA. L’itinerario liberty di Pescara si arricchisce di 12 villini dislocati a Porta Nuova e sulla riviera nord. Dodici strutture di pregio, da Villa Massignani al Teatro Michetti, dal palazzetto rosso all’hotel Esplanade che potranno fregiarsi della targa storica integrando ulteriormente il percorso storico-turistico-culturale.
La presentazione è avvenuta ieri mattina nel corso di un incontro a cui hanno partecipato l’assessore alla Cultura e al Patrimonio Maria Rita Carota, il presidente del consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e l’architetto Anita Boccuccia, presidente dell’associazione I gigli di mare. Queste le nuove strutture inserite nell’itinerario: Villa Argentieri – edificio Nostra Signora; Villa Domus Flores; Palazzo D’Anchino – Palazzetto Rosso; Palazzo ex Grand Hotel davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova; Teatro Michetti – Politeama Aternino; Palazzo Michetti; Palazzo Musacchi; Villino Scaccioni; Palazzo Di Biase – Glicine tra via Roma e via Milano; Palazzetto Imperato; Hotel Esplanade; Villino Massignani.
«L’assegnazione delle targhe liberty è un momento di grande rilevanza storica e urbanistica perché ci lascia una testimonianza sullo sviluppo della città», ha sottolineato l’assessore Carota, «frutto del lavoro dell’architetto Boccuccia e dell’amministrazione finalizzato a valorizzare e a ampliare il nostro patrimonio». «L’iniziativa», ha aggiunto Sospiri, «mette fine a una grande bugia storica, ovvero che Pescara non aveva un’architettura di pregio, che era senza una storia sulle spalle. È vero che il capoluogo adriatico ha subito l’edilizia invasiva degli anni ’50 e ’60, è vero che è una città con pochissimi alberghi, ed è vero che esercitiamo sul mercato un’attrazione turistica che con molta difficoltà riusciamo a soddisfare in termini di ricettività. Ma è anche vero che grazie all’iniziativa delle targhe storiche siamo riusciti a preservare strutture che altrimenti avrebbero rischiato di sparire sotto i colpi di un’architettura moderna. C’è in corso un’iniziativa legislativa che intendo portare avanti per attribuire un riconoscimento a tali strutture mentre mi aspetto che la valorizzazione degli itinerari liberty si traduca in un progetto culturale da inserire nel Festival dannunziano il cui programma è in fase di elaborazione e che sicuramente rivedrà protagonista l’apertura serale dei nostri musei». «Dal primo gennaio 2025», ha evidenziato Antonelli, «Pescara sarà ufficialmente fuori dal predissesto, una condizione che ci permetterà anche di pensare e adottare degli sgravi fiscali sui tributi locali per tali strutture liberty che sono sottoposte a vincolo della Sovrintendenza».

