Tari: 11 mila evasori Il Comune prova a recuperare 8 milioni

Sessanta giorni di tempo per regolarizzare le posizioni relative agli anni 2015, 2016 e 2017 senza pagare la mora
MONTESILVANO. Ammontano a 8 milioni di euro i mancati introiti per le casse del Comune di Montesilvano dovuti a circa 11 mila morosi che negli ultimi tre anni non hanno pagato la tassa sui rifiuti. E’ per questa ragione che l’amministrazione comunale ha deciso, da un lato, di cercare di abbattere l’evasione e di recuperare l’ingente somma non incassata, ma dall’altro, di venire incontro alle famiglie, inviando solleciti bonari. Ciò significa che i contribuenti, nelle prossime settimane, riceveranno dei semplici avvisi e avranno 60 giorni di tempo per regolarizzazione la loro posizione senza nessun aggravio di spesa. Le famiglie in difficoltà economica avranno, inoltre, la possibilità di chiede una rateizzazione del pagamento.
A renderlo noto, ieri mattina, sono stati l’assessore al Bilancio Deborah Comardi e il dirigente del settore Tributi Marco Scorrano, in occasione della presentazione di alcune novità in materia tributaria. L’amministrazione ha, infatti, deciso di riportare in capo all’Ente la gestione dei tributi al 100%, sia attraverso un nuovo servizio telematico dedicato agli utenti, che rinunciando all’esternalizzazione della riscossione coattiva dei tributi, finora appannaggio della Soget. «La prima novità», ha spiegato Comardi, «è un cassetto tributario in versione 2.0. Grazie alle competenze e alle professionalità del nuovo dirigente del settore Scorrano, in qualità di ingegnere informatico, è stato sviluppato un software che verrà gestito interamente dal settore tributi stesso».
Il servizio, inaugurato già lo scorso anno ma gestito da un’azienda esterna, torna dunque all’interno del Comune con un risparmio di circa 4mila euro all’anno, ma soprattutto con una maggiore efficacia per i cittadini che potranno controllare in tempo reale la loro posizione in materia di Tari e aggiornare i propri dati in linea diretta con l’Ente. Il nuovo servizio sarà attivo a partire da oggi e sarà accessibile attraverso un link dedicato sul sito istituzionale. «L’idea», ha sottolineato Scorrano, «è quella di automatizzare la gestione delle variazioni a carico di un contribuente. Ad esempio quando nasce un figlio, il contribuente può comunicare la variazione anagrafica attraverso lo Sportello Automatico. Immediatamente verrà emesso un avviso di pagamento rettificato che terrà conto, ovviamente anche dei versamenti già effettuati». La registrazione è obbligatoria anche per coloro che erano già iscritti al servizio. «La seconda novità», aggiunge l’assessore, «consiste nell’internalizzazione della riscossione coattiva dei tributi non pagati, attraverso l’ausilio di due figure, ossia due ufficiali che verranno assunti dal Comune, grazie a una convenzione con il Comune di Roseto». In questo caso, invece, il risparmio per le casse comunali ammonta al 9% della cifra incassata. «Le nuove disposizioni normative», ha aggiunto il dirigente, «impongono la riscossione del tributo Tari entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di emissione. In questa ottica, abbiamo avviato un’attività di sollecito bonario, senza applicazione di sanzioni e interessi». Gli 8 milioni di euro non pagati si riferiscono agli anni 2015, 2016 e 2017, mentre tutti i montesilvanesi riceveranno nei prossimi 15/20 giorni gli F24 per il pagamento della Tari per l’anno in corso. I contribuenti potranno scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 maggio, o dilazionare il pagamento in cinque rate, osservando le seguenti scadenze: 31 maggio, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 30 novembre 2018.
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