Tari, arrivano gli aumenti Ma scatteranno nel 2023

5 Giugno 2022

PESCARA. Lunedì 13 giugno, il consiglio comunale dovrà esaminare e votare il Piano economico finanziario della Tari, che contiene le nuove tariffe della tassa sui rifiuti. Si prevedono aumenti per...

PESCARA. Lunedì 13 giugno, il consiglio comunale dovrà esaminare e votare il Piano economico finanziario della Tari, che contiene le nuove tariffe della tassa sui rifiuti. Si prevedono aumenti per alcune categorie, ma verranno applicati dall’anno prossimo. Quest’anno, quindi, i contribuenti possono stare tranquilli, perché continueranno a pagare la Tari con gli stessi importi dello scorso anno.
Dal 2023, però, arriverà una stangata per alcuni. Facciamo qualche esempio per capire di che si tratta. Un cittadino che vive da solo in un appartamento di 100 metri quadrati quest’anno paga 133,50 euro, compreso il contributo del 5 per cento da versare alla Provincia. Dal prossimo anno, la tassa arriverà a 161,07 euro, con un aumento di 27,57 euro, ossia oltre il 20 per cento in più.
Una famiglia di due persone che abita in un appartamento di 100 metri quadrati quest’anno paga di Tari 232,57 euro. Dal prossimo anno l’imposta salirà a 246,43 euro, con un aumento di 13,86 euro, ossia circa il 6 per cento in più.
Aumenti sono previsti anche per alcune utenze non domestiche, cioè imprese, stabilimenti balneari, negozi. La tariffa totale da applicare per il calcolo dell’imposta, per gli stabilimenti, passa da 4,1753 euro al metro quadrato a 4,2850; i negozi di abbigliamento, da 5,8288 a 5,9183 euro. I ristoranti e le pizzerie, invece, non subiranno aumenti: la tariffa resterà più o meno la stessa. Invece subirà una riduzione quella per i bar, le caffetterie e le pasticcerie: da 16,7562 a 16,3968 euro. Lieve riduzione anche per le mense e le birrerie.(a.ben.)