Tari, arrivano le agevolazioni: sconti per disoccupati e imprese

Previste riduzioni per le nuove attività e per quelle in crisi per il Covid. Le altre tariffe restano uguali Di Lorito e Trulli: lavori pubblici in tre anni per 50 milioni. Si punta su illuminazione, verde e cimitero
SPOLTORE. Per quest’anno le tariffe restano «sostanzialmente invariate, a Spoltore», anzi ci saranno «alcune significative riduzioni, in particolare per quanto riguarda la Tari, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche». Il sindaco Luciano Di Lorito e l’assessore con delega al Bilancio Chiara Trulli fanno il punto dopo l’approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione. Un “sì” ai «conti in ordine» dell’amministrazione guidata da Di Lorito, come dice proprio il sindaco snocciolando alcuni dati: il totale complessivo delle entrate si attesta oltre i 100 milioni di euro, mentre le spese superano di poco i 92 milioni, con un fondo di cassa pari a 9.425.621 euro. «Un bilancio straordinariamente positivo e virtuoso, come pochi altri in Abruzzo», sottolinea il sindaco mettendo in evidenza alcuni elementi tra cui l’eredità che lascia alla prossima amministrazione e il voto positivo in aula del gruppo In Comune, guidato da Marina Febo.
Sul fronte della Tari, dice Trulli, sono state previste «importanti riduzioni per il 2022 dedicate alle famiglie, in particolare quelle con disabili o disoccupati, senza dimenticare il bonus sociale per le utenze domestiche»: voci da quantificare in «92.545 euro». Altri 105.000 euro circa sono stati destinati a ridurre la tariffa per quelle utenze non domestiche che, a causa della emergenza sanitaria collegata al Covid-19, più di altre abbiano subito una contrazione nelle attività e nei consumi, con sconti fino al 50% della Tari per cinema, discoteche, alberghi senza ristorante». Per le imprese, che a Spoltore beneficiano «della tassazione più bassa in Abruzzo», sono previste riduzioni per agevolare l’avvio di nuove attività, con sconti fino all’80% della tariffa per i primi due anni, riduzioni per le imprese stagionali come i frantoi e per chi rimette gli scarti di produzione nel circuito virtuoso del recupero o dona eccedenze alimentari agli enti no profit.
Sul fronte delle spese correnti, alle scuole del territorio va una fetta di 750mila euro, tra mensa e trasporto, mentre 150mila euro sono destinati agli eventi culturali, in una parte destinati allo Spoltore Ensemble. E poi, 132mila euro vanno alla manutenzione della pubblica illuminazione, 345mila euro alla manutenzione di strade e edifici comunali, e 2 milioni e 406mila euro alla raccolta dei rifiuti (la differenziata supera il 70%). Per il sociale, tra emergenza Codiv - con il sostegno alle famiglie - e emergenza guerra in Ucrania - la somma stanziata è pari a un milione e 200mila euro.
Capitolo opere pubbliche: il piano triennale, da 50 milioni, prevede l’estensione della pubblica illuminazione con l’efficientamento energetico, la riqualificazione delle aree verde, l’ampliamento del cimitero. Come già annunciato, si va verso l’abbattimento del Mammuth (4,5 milioni, fondi Pnrr) per costruire una nuova scuola primaria. Con il progetto Biciplan, poi, si punta a valorizzare gli spostamenti in bici, realizzando ponti di collegamento con i comuni vicini.
«Nonostante l’attività sia stata rallentata dalla pandemia», fa notare Di Lorito, «il Comune ha continuato a lavorare e questo bilancio ci traghetta fuori dall’esercizio provvisorio» e consente al Comune di puntare «sullo sviluppo del territorio e sul miglioramento della viabilità».

