Tari, il Comune rassicura: bollettini a casa entro oggi

Domani la scadenza della prima rata, previste sanzioni per chi pagherà in ritardo Gli avvisi sono scaricabili dal sito del Comune o si possono ritirare in Comune
PESCARA. Leggeri aumenti per le attività produttive e per le abitazioni con un solo componente, mentre gli appartamenti in cui vivono famiglie dai due membri in su avranno un importo della Tari mediamente più basso rispetto al 2016. Sulle nuove tariffe della tassa comunale sui rifiuti incide da quest’anno l’aumento del canone di Attiva, pari a circa 250mila euro, dovuto alla manutenzione di tombini e caditoie, un servizio che in precedenza non veniva effettuato dalla municipalizzata. E mentre nelle ultime ore cresce il malcontento dei cittadini per i ritardi nell’invio dei bollettini, l’assessore comunale con delega a Finanze e Tributi Giuliano Diodati rassicura: «La società incaricata della consegna ci ha assicurato che la consegna ai 60mila destinatari era coperta all'80 per cento, ma sarà completata entro oggi». La prima rata per il pagamento della Tari scade domani, mentre chi preferisce versare il saldo in un’unica soluzione avrà tempo fino al 16 giugno per andare in banca o alle poste ed effettuare il versamento. La rateizzazione prevede quattro scadenze: la prima domani, la seconda il 31 maggio, la terza il 30 settembre e l'ultima il 30 novembre. Come è stato evidenziato ieri mattina nella conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore Diodati, la consigliera delegata alla Semplificazione fiscale Lola Gabriella Berardi e il responsabile del servizio tributi Antonio Mastroluca, l’evoluzione della Tari prevede il pagamento da parte dei cittadini in regime di autoliquidazione.
Questo vuol dire che l’amministrazione non è tenuta all’invio ai contribuenti delle comunicazioni relative all'importo da versare. «Tuttavia, abbiamo voluto assolvere questo servizio per agevolare al massimo gli utenti ed evitare code e disagi agli sportelli», ha specificato Diodati, «in ogni caso, tutta la modulistica può essere scaricata dal “cassetto fiscale” che figura sulla home page del sito del Comune, registrandosi e inserendo i propri dati. Un’ulteriore alternativa per chi non ha la possibilità di connettersi è di venire nei nostri uffici in via Venezia e chiedere il supporto degli impiegati per scaricare i modelli di pagamento». Rispetto allo scorso anno, le tariffe della Tari sono state lievemente rimodulate per far fronte alla necessità della municipalizzata Attiva di disporre di risorse aggiuntive per la manutenzione di tombini e caditoie, un servizio ritenuto «vitale per evitare gli allagamenti». Su circa 60mila utenze registrate, quelle domestiche sono 40mila, mentre quelle non domestiche conteggiate sono 20mila. Un leggero aumento, dallo 0,4 fino a un massimo del 4,8 per cento, interessa le attività produttive. Tra quelle più colpite troviamo discoteche e night club, seguite a uno scaglione più basso (+3,5%) da case di cura e riposo, alberghi con e senza ristorante. Le tariffe abitative invece sono state ridotte per le abitazioni piccole con nuclei familiari numerosi, mentre sono lievemente cresciute per le case di grandi dimensioni con nuclei familiari ridotti. Un’ulteriore possibilità qualora i bollettini non arrivassero in tempo e non si riuscisse a scaricare la modulistica entro la data di scadenza della prima rata, è di usufruire del cosiddetto “ravvedimento operoso”, pagando cioè lo 0,1 per cento in più per ogni giorno oltre la scadenza nei primi 15 giorni. Cifra che sale al 3 per cento fisso se il saldo si effettua entro il primo mese e al 3,75 per cento in un anno.
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