Tari, il Comune ripristina il calcolatore fai-da-te
L’assessore Diodati corre ai ripari per risolvere il pasticcio dei bollettini in ritardo «Aggiornato il sistema online per i conteggi, niente multe per chi paga dopo il 31»
PESCARA. I contribuenti, che non hanno ancora ricevuto a casa i bollettini della Tari, hanno ora la possibilità di calcolare da soli gli importi e stampare i modelli F24 da utilizzare per i pagamenti della tassa sui rifiuti. Gli uffici del Comune, dopo l’articolo apparso ieri sul Centro che segnalava il problema, hanno provveduto a ripristinare il funzionamento del calcolatore presente sul sito on line dell’ente e ad aggiornare le tariffe, ferme al 2017, da applicare quest’anno.
In questo modo, l’assessore ai tributi Giuliano Diodati ha cercato di rimediare al pasticcio dei bollettini precompilati in ritardo. A tre giorni dalla scadenza della prima rata della Tari, il 31, migliaia di contribuenti non li hanno ancora ricevuti. Tuttavia, l’assessore ha confermato anche ieri che non verranno applicate sanzioni ai pagamenti effettuati dopo la scadenza. «In merito alle sanzioni», ha fatto presente, «va detto che l’ente non ha mai erogato avvisi di accertamento per tardivo versamento, specie se si tratta di un ritardo di pochi giorni. Questo perché la nostra priorità è quella di recuperare le quote di evasione. Un’attenzione che in questi anni ci ha consentito di recuperare ingenti somme».
Insomma, niente rischi di sanzioni per eventuali ritardi nei pagamenti. Ma è meglio, comunque, mettersi in regola prima possibile. E se i bollettini non dovessero arrivare in tempo, si potrà ricorrere al sistema fai-da-te utilizzando, sempreché si abbia a disposizione un computer, il calcolatore on line. Sistema che si trova sul sito (www.comune.pescara.it) cliccando sull’icona «Calcolatore Tari». Una volta entrati nella pagina dedicata, basterà indicare a quale categoria appartiene l’immobile, ossia alle utenze domestiche o a quelle non domestiche, e la sua superficie. Il calcolo dell’importo sarà automatico. Dopodiché, si potrà procedere alla compilazione del modello, o dei modelli F24 nel caso in cui si decida di versare la tassa in quattro rate. Anche in questi casi si dovranno compilare alcuni spazi con i propri dati. In alternativa, il sito dà la possibilità di registrarsi al «Cassetto fiscale» dove, tramite una password, è possibile accedere direttamente alla propria situazione tributaria. Lì, si troveranno gli F24 da stampare, già compilati.
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