Tari, la tariffa più bassa si paga a Spoltore
A giorni saranno recapitati i bollettini per i versamenti da effettuare entro la fine del mese
SPOLTORE. A Spoltore si paga la tassa sui rifiuti Tari più bassa dell’area metropolitana Chieti-Pescara, calcolando l’imposta media per una casa di 100 metri quadri. È quanto si evince da un studio diffuso dal Comune, che mette a confronto il balzello tra Spoltore, Pescara, Montesilvano, Cepagatti, San Giovanni Teatino e Città Sant’Angelo, Francavilla e Chieti, tenendo conto dei parametri previsti dalla normativa vigente e delle diverse componenti della tassa.
Dal conteggio si deduce che l’importo medio che grava sui contribuenti, sommando la tariffa fissa media sulla base dei metri quadri e la componente tariffa variabile media per tipologia di famiglia, si attesta su 189,83 euro, più la quota provinciale prevista in tutti i Comuni. Pur essendo la tariffa fissa media, 1,48 euro al metro, maggiore che negli altri Comuni, più del triplo di San Giovanni e Città Sant’Angelo che hanno un’aliquota media low cost di 41 centesimi al metro, o la stessa Pescara dove si paga 1,07, a Spoltore si paga mediamente meno, in quanto rispetto agli altri Comuni è bassa la tariffa variabile. In sostanza non c’è troppa differenza tra l’imposta applicata ai single, che fanno meno spazzatura, e quella in vigore per gli altri nuclei familiari, che pur producendo più rifiuti delle persone che vivono sole, vengono tuttavia agevolati con aliquote non troppo care, in quanto appunto famiglie numerose. Il calcolo Tari infatti include i metri quadrati degli immobili (come la vecchia Tarsu) ma anche il numero degli abitanti di una casa. Va inoltre considerato un dato oggettivo: a Spoltore le famiglie numerose scarseggiano, nella maggior parte delle case vivono single o al massimo due persone, quindi la Tari si calcola e si paga per lo più sulle tariffe più basse. Scorrendo la delibera si scopre che in città sono tante le case con pochi residenti: ne risultano 2.625 con due persone, seguono quelle dei single, 2.294. Ogni persona di queste due tipologie ha a disposizione mediamente 54 metri quadri. Stando alle tabelle Tari, ci sono poi 2.192 famiglie di tre persone, 1.779 di quattro, sono solo 467 i nuclei di cinque, appena 279 le famiglie con sei o più componenti. Nelle case spoltoresi, dove a quanto pare si sta piuttosto larghi, arriveranno a giorni i bollettini Tari, con la prima rata da versare entro il 31 luglio. Le scadenze delle altre rate: 30 agosto, 30 settembre e 31ottobre. Nel 2015 resteranno invariate le tariffe per tutte le tipologie di utenza, tranne che per i frantoi, che in virtù di una recente delibera beneficieranno del 50% di sconto, introdotto dopo l’annata nera 2014, con il raccolto delle olive andato molto male. «L’agevolazione – spiega il sindaco Luciano Di Lorito - vuole essere un segnale di sostegno dell’amministrazione alle attività che più di altre si sono trovate in difficoltà, come i frantoi non solo di Spoltore, ma di tutta Italia”.
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