Tari più leggera per i disabili
Alzate le soglie di esenzione. Sos sui fondi erogati dall’Azienda speciale
MONTESILVANO. Nuove agevolazioni per i disabili alle prese con il pagamento della tassa sui rifiuti (Tari). La commissione bilancio ha, infatti, approvato ieri mattina l’innalzamento della soglia Isee, da 7mila a 7mila 500 euro, per l’ottenimento dell’esenzione totale.
Limite che raddoppia nel caso di nuclei familiari composti da più di un invalido.
«Siamo molto soddisfatti», ha commentato il presidente della commissione Valter Cozzi, «perché siamo riusciti a rispettare un principio: mettere al centro i cittadini più deboli e le fasce sociali più colpite dalla crisi. Si è trattato di un atto dovuto, dettato dal buon senso e dalla necessità di garantire diritti a chi già è costretto a superare ogni giorno difficoltà di grave entità».
Intanto, in tema di disabilità, a lamentare ritardi nell’erogazione degli assegni di cura da parte dell’Azienda Speciale è Angelo L., disabile e padre di una ragazza di 23 anni anch’essa portatrice di disabilità.
«Da giugno siamo in attesa dei 500 euro mensili necessari a far fronte alle spese per l’assistente che ci aiuta», denuncia il montesilvanese. «E non è la prima volta che siamo costretti ad anticipare le somme a causa dei ritardi dell'ente. Per questo sollecitiamo l'Azienda Speciale a erogare i fondi che aspettiamo ormai da quattro mesi».
«Nessun disservizio da parte dell’Azienda», garantisce il direttore Eros Donatelli, «che nonostante le difficoltà economiche sta anticipando contributi regionali relativi al Fondo per la Non Autosufficienza 2014 di cui, a oggi, non vi è ancora nessuna traccia e che probabilmente non verranno erogati.
Fondi di cui nel 2013 hanno beneficiato trenta persone e che, invece, quest'anno stiamo erogando solo a due famiglie, tra le quali quella del disabile in questione, perché per l'azienda sarebbe molto più oneroso provvedere a un'assistenza diretta». (a.l.)
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