Tari ridotta per chi sceglie Città Sant’Angelo

Giovedì in consiglio comunale le delibere sulle tasse. Aumento medio dell’1% solo per le case grandi
CITTÀ SANT’ANGELO. Arrivano in consiglio comunale, a Città Sant’Angelo, le delibere relative alle tasse. L’appuntamento in aula è per giovedì (alle ore 18) e le novità dei provvedimenti da discutere vengono illustrate dall’assessore Denia Di Giacomo che intanto sta continuando a lavorare sul bilancio per il quale si è praticamente «arrivati alla quadratura e attorno alla metà la delibera di aprile sarà in aula. Sarà un bilancio importante», dice l’assessore, «perché sofferto ma siamo certi di aver fatto il meglio che si potesse fare in questo periodo, difficile per tutti gli enti locali, compreso il nostro».
Passaggi importanti, da qui al mese prossimo, per la giunta guidata da Gabriele Florindi che appena un mese fa ha dovuto fare i conti con l’uscita dalla maggioranza dell’allora vice sindaco Alice Fabbiani e dei consiglieri Mirco Collevecchio e Pierpaolo Di Brigida, tutti di “Liberi e Uguali”. Proprio con i rappresentanti locali di questa forza politica e con quelli del Pd il sindaco ha avuto un incontro ieri sera mentre oggi si terrà una riunione di maggioranza, con la partecipazione anche dei consiglieri di Liberi e Uguali, in vista del prossimo Consiglio. Due riunioni annunciate dal sindaco che sottolinea il suo «spirito costruttivo» e la volontà di «rafforzare il centrosinistra a Città Sant’Angelo. Gli incidenti di percorso possono verificarsi», aggiunge, «ma l’importante è costruire», dice con l’ottimismo di sempre .
Passando alle tasse, «Tasi, Imu e addizionale comunale dell’Irpef restano invariate», spiega l’assessore Di Giacomo sottolineando in particolare che l’addizionale Irpef «non viene toccata dal 2012». Per la Tari, la tariffa rimane sostanzialmente invariata: «Non sono previsti aumenti per la maggioranza delle famiglie, ma è contemplato solo un aumento medio dell’un per cento per le abitazioni oltre i 300 metri quadri. Per il resto, rimane tutto uguale ed è un aspetto molto positivo perché stiamo per intraprendere la raccolta differenziata porta a porta». Questo servizio, infatti, comporta un aumento delle spese, almeno così accade negli altri comuni, e di conseguenza anche un aumento della tariffa, visto che il costo del servizio va spalmato completamente sull’utenza, senza possibilità di compiere delle scelte politiche. Ma nel centro angolano si è fatto in modo di «comprimere» i costi.
Di Giacomo parla poi delle agevolazioni previste per la Tari ricordando che il comune è stato inserito dalla rivista Forbes tra quelli dove si vive meglio e a costi contenuti. È, quindi, un momento favorevole. «Le agevolazioni riguarderanno le giovani coppie (under 35) e gli over 60 che si trasferiscono nel centro storico e a Villa Cipressi. Riduzioni anche per tutte quelle aziende green (quindi in possesso di una determinata certificazione) che decideranno di investire a Piano di Sacco e nel centro storico (per i primi tre anni di attività). Le agevolazioni riguarderanno le imprese di nuova costituzione o quelle che si trasferiscono e quelle in attività che incrementano il personale occupato di una nuova unità. Un modo, questo, per incentivare le assunzioni. Proseguono, poi, le agevolazioni sulla Tari per le famiglie che decidono di usare la compostiera (che si ottiene gratuitamente) per la raccolta dell’umido, che sta riscuotendo successo. Va avanti anche la raccolta di punti sulla Ecocard per chi conferisce rifiuti differenziati o ingombranti all’ecocentro di Piano di Sacco: i punti consentono di incidere sulla Tari e già in passato ha consentito di far assegnare dei rimborsi». Tra le conferme anche l’agevolazione «per le famiglie numerose che vivono in 100 metri quadri». Il lavoro per avviare (entro l’anno) il porta a porta prosegue e la speranza è che «estendendo il servizio la tariffa possa diminuire» .
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