Tari, sì agli sconti per le start-up e ai pagamenti diluiti

25 Marzo 2017

L’assemblea vota all’unanimità il nuovo quadro tariffario e un emendamento dei dissidenti di #Montesilvano2019

MONTESILVANO. Per due anni dalla loro nascita le start-up montesilvanesi non pagheranno la tariffa sui servizi di igiene urbana. Il Consiglio comunale, ieri pomeriggio, ha approvato all'unanimità la delibera contenente le aliquote Tari per il 2017. Nessuna grande novità per le utenze domestiche, che vedono riconfermate le aliquote del 2016, quando l'amministrazione aveva già introdotto delle riduzioni variabili tra lo 0,7% e il 2,8% a seconda della tipologia di immobile e del numero di componenti del nucleo familiare.

Nonostante la tassa non sia diminuita per l'anno in corso, le famiglie potranno comunque tirare un sospiro di sollievo dal momento che, grazie a un emendamento del Pd, il numero delle rate è passato da 4 a 5 (la proposta iniziale era quella di dilazionare il pagamento in sei tranche). Il pagamento potrà dunque essere effettuato in cinque soluzioni, con scadenze: 31 maggio, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 30 novembre. Resta ferma la possibilità, per chi lo desiderasse, di fare un unico versamento. Attraverso un emendamento approvato all'unanimità e presentato da consiglieri appartenenti a diversi gruppi consiliari, inoltre, è stato innalzato da 64 mila a 100 mila euro il budget previsto in bilancio per far fronte ad alcune agevolazioni previste. La selezione dei beneficiari avverrà attraverso un avviso pubblico e una successiva graduatoria che terrà conto, oltre che dell'appartenenza alla categoria agevolata (anziani, disabili, ecc), anche dell'Isee dell'utente. «In merito alle utenze non domestiche, invece, la principale novità», spiega l'assessore al Bilancio, Deborah Comardi, «riguarda le start up. Abbiamo voluto agevolare le nuove attività imprenditoriali che, nei primi due anni, saranno esentate totalmente dal pagamento della tariffa, introducendo un budget complessivo di 20mila euro». Non verranno inclusi in tale esenzione, su emendamento del Movimento 5 Stelle, locali con giochi d'azzardo o slot machine, e ancora: locali notturni o centri massaggi, come proposto dal Pd. «Un secondo aggiornamento riguarda la possibilità», aggiunge Comardi, «per le utenze non domestiche con tributo superiore a 10mila euro, di una rateizzazione in 8 mensilità, a partire dal 31 maggio e su richiesta». Infine, un ultimo emendamento proposto dal gruppo #Montesilvano2019, approvato all'unanimità, ha riequilibrato la percentuale assegnata alle diverse categorie commerciali dal Comune sulla base del loro tasso di inquinamento. Il gruppo ha proposto, ad esempio, una riduzione del coefficiente attribuito a parrucchieri, estetiste, artigiani, librerie, chiedendo di contro l'aumento per i titolari di ristoranti, trattorie e pub, ai quali il coefficiente era stato ridotto di molto.

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