Tari, sgravi del 30% per case rurali e utenze domestiche

3 Settembre 2014

Popoli, dal primo ottobre il nuovo regolamento sui rifiuti senza ulteriori aggravi rispetto alle precedenti tassazioni

POPOLI. Non ci saranno aggravi sul pagamento della Tari 2014 che andrà in vigore dal prossimo primo ottobre e sostituirà le vecchie modalità di tassazione, Tarsu e Tares. «Al contrario» commenta il sindaco, Concezio Galli (nella foto), «nel 2015, ci saranno sicuramente abbattimenti tariffari ,anche se di pochi punti».

Nel 2014 ci si è attestati sui livelli della Tares 2013 che, in realtà, aveva subito ritocchi rispetto alla tassazione 2012 in seguito alla diversa modulazione del calcolo che, con la Tares, ha considerato non solo il conteggio sui metri quadrati delle abitazioni, ma anche l'incidenza del numero di abitanti nelle unità immobiliari. I contribuenti che volessero approfondire nei dettagli la conoscenza della materia possono accedere al sito istituzionale del Comune dove troveranno pubblicato il regolamento approvato in Consiglio comuna il 23 maggio scorso. Il documento prevede per le utenze domestiche riduzioni del 30% per fabbricati rurali a uso abitativo; abitazioni con unico occupante oppure occupate da soggetti residenti all'estero per più di sei mesi e iscritti all'Aire.

Stessa riduzione del tributo del 30% anche per le utenze industriali che dimostrino di aver avviato al recupero rifiuti assimilati agli urbani. Per alcune categorie non domestiche, che dimostrano di produrre rifiuti speciali non assimilati agli urbani, i locali e le aree dove si formano tali rifiuti sono esenti dal pagamento della tassa.

Nel caso di obiettive difficoltà nell'individuare tali superfici, si applicheranno le riduzioni secondo le voci riassunte nella tabella pubblicata in alto. «Per le utenze domestiche e non» riprende Galli «sono previsti ulteriori incentivi economici mediante il sistema dell'Ecocard che, previa campagna informativa in partenza nei prossimi giorni, dovrebbe diventare operativo dal prossimo primo ottobre. Il nuovo sistema prevede che, a ogni utenza, corrisponda una card su cui saranno caricati dei «punti ecologici» in base alla quantità di rifiuti smaltita nel centro raccolta di Santo Padre.

A seconda del punteggio raggiunto, si potrà avere la riduzioni sulla bolletta, da un minimo del 4% a un massimo del 20%. «Il servizio» osserva il sindaco «andrà a regime nel 2015 e i primi reali benefici saranno evidenti nel corso della tariffazione del prossimo anno».

Il Comune mantiene costante con la ditta che gestisce il servizio, Formula Ambiente srl, il tetto massimo di spesa complessiva in circa 800mila euro annui. Il lavoro amministrativo degli uffici municipali è stato quello di garantire un servizio efficiente senza riduzioni rispetto a quello garantito fino a oggi nel rispetto del contatto e nel quadro del budget previsto.

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