Tartaruga marina trovata morta in spiaggia

FRANCAVILLA AL MARE. Pioggia, neve e abbassamento delle temperature sono state fatali per diverse tartarughe marine, colpite dal maltempo che nei giorni scorsi ha avvolto tutta la zona costiera e...
FRANCAVILLA AL MARE. Pioggia, neve e abbassamento delle temperature sono state fatali per diverse tartarughe marine, colpite dal maltempo che nei giorni scorsi ha avvolto tutta la zona costiera e ritrovate lungo il litorale. Il fenomeno ha interessato anche il tratto di spiaggia di Francavilla, dove nel corso del fine settimana in più di una circostanza sono stati avvistati esemplari di tartaruga senza vita.
Il personale del Centro studi cetacei, in collaborazione con la Guardia costiera, i servizi veterinari della Asl e la Forestale, ha lavorato senza sosta per far fronte alla nuova emergenza. Già dalla giornata di giovedì scorso, i responsabili del Centro recupero tartarughe marine Cagnolaro di Pescara hanno fatto sapere di aver ritrovato otto esemplari senza vita di Caretta Caretta, una specie protetta e in via di estinzione, in un tratto di costa di oltre 90 chilometri, che va da Francavilla fino a Martinsicuro.
Poi, nella giornata di domenica, un’altra tartaruga marina è stata trovata morta in zona Francavilla Foro, adagiata tra gli scogli, probabilmente trascinata dalla corrente. Secondo gli esperti, alla base del decesso dei cetacei c'è un concorso di cause: spesso, sottolineano, si riscontra una patologia preesistente che unita all'abbassamento delle temperature, al mare grosso e alle onde che spingono contro gli scogli, risulta fatale. Dei diversi esemplari recuperati, la cui grandezza può variare, passando da tartarughe che entrano nel palmo di una mano ad altre che pesano decine di chilogrammi, molti sono stati rinvenuti congelati.
Tuttavia qualcuna, seppur ferita, è riuscita a resistere all'ondata di maltempo. È il caso di un esemplare recuperato nella zona nord della costa abruzzese e ricoverato nel centro di Pescara.
Nonostante le sue condizioni fossero critiche in un primo momento, la tartaruga ha risposto bene alle cure e attualmente viene considerata fuori pericolo. Ma, sempre secondo gli esperti, c'è da attendersi che il fenomeno prosegua anche nei prossimi giorni, almeno fin quando non si registrerà un aumento delle temperature. (a.d.s.)

