Tasi, sanzioni per i ritardatari utenti inferociti a Spoltore

SPOLTORE. Ufficio tributi nel caos ieri al Comune di Spoltore (foto) nel giorno della scadenza dell’acconto Tasi, a causa di errori nella comunicazione delle date di pagamento e delle sanzioni a...
SPOLTORE. Ufficio tributi nel caos ieri al Comune di Spoltore (foto) nel giorno della scadenza dell’acconto Tasi, a causa di errori nella comunicazione delle date di pagamento e delle sanzioni a carico dei ritardatari. Nei giorni scorsi, l’ente aveva annunciato, a mezzo stampa e su Facebook, che non sarebbero scattate more per i cittadini che avrebbero pagato in un’unica soluzione il nuovo tributo entro il 16 dicembre.
Le sanzioni invece ci saranno, eccome. Verranno applicate ai contribuenti che non hanno pagato ieri la prima rata, scadenza fissata dal governo e valida per tutti i Comuni dove la Tasi è già stata deliberata. Inoltre, non è più possibile versare l’importo tutto in una volta a fine anno senza mora, perché la scadenza per il pagamento in un’unica rata era ieri e non come comunicato erroneamente il 16 dicembre.
Gravi inesattezze che hanno mandato su tutte le furie non pochi contribuenti, che via telefono o via Facebook cercavano di avere informazioni più dettagliate dal Comune sulla Tasi. Cittadini esasperati, costretti a barcamenarsi con una nuova tassa, senza bollettini inviati a domicilio, in un giungla di informazioni spesso contraddittorie che rimbalzano nelle case, con i telegiornali nazionali che fino a ieri continuavano a ripetere che non saranno applicate sanzioni ai ritardatari. Ma siccome il governo nazionale ancora non si pronuncia ufficialmente sull’abrogazione o meno delle eventuali multe per chi pagherà il balzello oltre la scadenza, cioè da oggi in poi, l’amministrazione di Spoltore, non potendo nemmeno senza il via libera di Roma rinunciare di sua iniziativa ad applicare le sanzioni, ha cercato di correre ai ripari nella tarda mattinata di ieri con una nota di chiarimento sulla home page del sito, precisando che al momento restano le sanzioni previste dalla legge vigente.
«La seconda rata è prevista per il 16 dicembre. È bene precisare che si può pagare in un’unica rata solo il 16 giugno. Per chi non provvede al versamento della prima rata nei tempi fissati dal governo, si precisa che secondo quanto previsto dal ravvedimento operoso, la sanzione è dello 0,02% più gli interessi legali nella misura dell'1% calcolati in giorni, quindi dal 16 giugno fino alla data del pagamento, se si provvede al versamento della rata Tasi dal 17 al 30 giugno; sanzione del 3% se si paga invece dal 1 al 15 luglio. Dal 16 luglio 2014 al 16 giugno 2015 scatta la sanzione del 3,75%.».
Nel vademecum Iuc pubblicato dall’ufficio tributi già dai primi di giugno sul sito del Comune era infatti specificato che la scadenza per il pagamento della prima rata o dell’intero importo era fissata al 16 giugno, non al 16 dicembre come invece reso noto attraverso gli altri canali di comunicazione. Il 16 dicembre si può pagare senza mora solo la seconda rata Tasi.
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