Tassa rifiuti, ultimo giorno per pagare la prima rata

1 Aprile 2019

Oggi scade il termine per il versamento della Tari, i ritardatari rischiano sanzioni L’associazione dei contribuenti: «Quest’anno i bollettini sono arrivati in tempo» 

PESCARA. Ultima chiamata per i 65mila contribuenti che devono pagare la tassa sui rifiuti. Oggi scade il termine per il versamento della prima delle quattro rate per chi ha deciso di usufruire del pagamento dilazionato. Quello in un’unica soluzione, invece, scadrà il prossimo 16 giugno.
La scadenza della prima rata, in realtà, doveva essere ieri, cioè il 31 marzo, ma dato che il giorno ha coinciso con un festivo, il termine è slittato ad oggi.
Le rate successive si dovranno versare il 31 maggio, 30 settembre e 30 novembre. I ritardatari rischieranno sanzioni del 30 per cento dell’imposta da pagare.
Per effettuare i pagamenti si dovranno utilizzare i bollettini, più precisamente i modelli F24, che il Comune ha provveduto ad inviare agli inizi di questo mese affidando il servizio per la prima volta ad una ditta specializzata che ha utilizzato fattorini con le bici elettriche. E in proposito sabato scorso Donato Fioriti, presidente dell’associazione Consumatori contribuenti Abruzzo, ha fatto sapere che quest’anno non ci sono stati ritardi nella consegne. «Qualche anno fa», ha detto, «abbiamo dato vita ad un osservatorio su Pescara proprio per le difficoltà correlate all’invio in tempo utile della Tari e, quindi, delle problematiche legate tanto dal punto di vista pratico dei pagamenti, quanto dal punto di vista psicologico per lo stress che comporta».
«Dopo alcuni anni in cui l’invio della tassa comunale ha registrato notevoli ritardi che abbiamo sottolineato pubblicamente», ha aggiunto Fioriti, «quest’anno appare essere filato tutto liscio. Ritengo giusto che questa volta si debba dare atto al Comune e alla società che ha provveduto al recapito materiale dei bollettini, la Sail post, di aver svolto un buon lavoro».
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