Tasse, bollo auto e Inps: parte la maratona fiscale

16 Settembre 2020

Il calendario entra nel vivo oggi coi pagamenti di imposte congelate nel lockdown Il 730 scade il 30 settembre, stessa data per le domanda di sospensione all’Inps 

La maratona fiscale comincia oggi, data in cui vi è l’appuntamento con i versamenti delle imposte sospese per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, durante il lockdown. Di seguito, una guida per orientarsi tra i principali pagamenti, gli incentivi, le agevolazioni, i bonus e le detrazioni, con un occhio alle prossime scadenze. E altri consigli per il contribuente: dall’esenzione del bollo auto alla domanda di sospensione per il versamento dei contributi Inps.
SCADENZE FISCALI
I contribuenti con redditi da lavoro dipendente o assimilato, i pensionati dovranno presentare il modello 730 entro il 30 settembre 2020. La dichiarazione dei redditi deve essere trasmessa direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure mediante un professionista abilitato. Ma il calendario fiscale entra nel vivo oggi, 16 settembre, data in cui vi è l’appuntamento con i versamenti delle imposte sospese per i mesi di marzo, aprile e maggio. Che comunque si possono saldare in quattro rate.
NEL DETTAGLIO
Il Decreto Agosto ha previsto l’ulteriore proroga per i versamenti Iva, ritenute Irpef ed i contributi Inps dei mesi del lockdown. Ma oggi si dovrà pagare il 50% del totale delle imposte rinviate.
Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione, senza interessi e sanzioni oppure in 4 rate mensili. A partire dal 16 gennaio 2021 potrà essere pagato il restante 50%, da saldare in 24 rate mensili di pari importo, senza interessi né sanzioni.
LE ALTRE PROROGHE
Sempre il Decreto Agosto ha previsto la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento del secondo acconto Irpef e Irap. Per le partite Iva, inclusi i contribuenti con Regime forfettario, che applicano gli indici sintetici di affidabilità (Isa), è stato prorogato il pagamento del secondo acconto delle imposte sui redditi 2020. La proroga spetta a condizione di aver registrato un calo del fatturato nel primo semestre pari almeno al 33% rispetto allo stesso periodo del 2019.
ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE
Inoltre, è stato previsto, per le attività di ristorazione particolarmente colpite dalla crisi economica, che viene prorogato al 31 dicembre 2020 l’esonero dal pagamento di Tosap (Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) e Cosap (Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche).
2) SOSPENSIONI
VERSAMENTI INPS
L’attesa informazione mancante sulla sospensione dei versamenti contributi Inps è arrivata: l’istituto ha fissato al 30 settembre 2020 il termine per fare domanda di sospensione versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi Inail.
3) ESENZIONE
BOLLO AUTO
Sono previste diverse esenzioni per il pagamento del bollo, ad esempio per i soggetti portatori di gravi disabilità, per le vetture ultratrentennali e per le auto meno inquinanti.
È bene ricordare che, dallo scorso gennaio, è possibile effettuare il versamento del bollo auto tramite il sistema PagoPa; è inoltre prevista l’acquisizione e gestione, da parte del Pra, dei dati relativi al pagamento della tassa, in modo da bloccare potenziali evasori, che finora non hanno versato il bollo, attraverso l’incrocio delle banche dati. L’esenzione dal bollo spetta per la legge 104 e riguarda i disabili non vedenti o sordi, e i disabili pluriamputati o con gravi limitazioni della capacità di deambulare e affetti da handicap grave. Per la richiesta dell’agevolazione, che può essere effettuata anche dai familiari se il disabile risulta fiscalmente a carico, si deve compilare un apposito modello.
4) CASSETTO FISCALE
Vuoi controllare la tua posizione fiscale ma non sai come fare? Vuoi sapere se hai dei rimborsi relativi alle imposte dirette e all’Iva, piuttosto che dei debiti Irpef? Basta accedere al “Cassetto fiscale”, un archivio online realizzato dall’Agenzia delle entrate che consente ai contribuenti di accedere alle informazioni riguardanti la propria posizione con il fisco.
Consente di consultare dati anagrafici, dichiarazioni fiscali, rimborsi, versamenti effettuati tramite modello F24 e F23, atti del registro e dati patrimoniali, dati e informazioni relativi agli studi di settore e agli indicatori sintetici di affidabilità fiscale. La richiesta per ottenere i dati di accesso al proprio cassetto fiscale si può fare in qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate o tramite iscrizione a Fisconline o Entratel.
5) RISCOSSIONE
CARTELLE ESATTORIALI
L’Agenzia delle entrate ha frenato, a causa dello stato emergenziale legato al Covid-19, l’attività di riscossione delle cartelle e i pagamenti tributi, sospendendo scadenze e incombenze, facendo slittare al 15 ottobre prossimo il termine ultimo di sospensione dell’attività di riscossione, precedentemente fissato al 31 agosto dal decreto Rilancio. In particolare, sono differiti a metà ottobre tutti i versamenti delle entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.
I pagamenti sospesi sono quelli in scadenza dall’8 marzo al 15 ottobre 2020. Nel periodo di sospensione l’Agenzia delle entrate non effettuerà la notifica delle cartelle di pagamento, nemmeno tramite posta elettronica certificata. Quanto alle vecchie cartelle esattoriali, scadute dopo l’8 marzo, i termini per il pagamento restano sospesi fino al 15 ottobre e i versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati entro il 30 novembre, anche con rateizzazione.
6) BONUS VERDE
La misura, introdotta con la legge di Bilancio 2018 e prorogata con il decreto Milleproroghe di quest'anno, prevede una detrazione del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili, fino a un massimo di 5mila euro per ogni unità immobiliare. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne condominiali, nello stesso limite di 5mila euro per unità.
7) ECOBONUS AUTO
L’Ecobonus auto, potenziato dal decreto Rilancio attraverso un ulteriore incentivo valido soltanto fino al 31 dicembre 2020, è rivolto all’acquisto di auto e moto a ridotte emissioni, e vale per le immatricolazioni fino a fine anno. Lo sconto sul prezzo d’acquisto si applica non solo alle auto elettriche, ma anche sui veicoli Euro 6 alimentati a benzina, diesel, Gpl, con o senza rottamazione. L’agevolazione vale anche in caso di acquisto con leasing, con sconti fino a 10mila euro: massimo 8mila euro per l’acquisto di autoveicoli in presenza di rottamazione, e fino a 5mila euro senza la rottamazione. All’Ecobonus si dovrà aggiungere uno sconto fino a 2mila euro concesso dal venditore.