Tasse, le nuove regole del Modello 730

4 Marzo 2023

Dipendenti e pensionati: dalle aliquote Irpef rimodulate, ai crediti di imposta e le detrazioni per i giovani, cosa cambia

L'AQUILA . Pubblicato il nuovo modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2022 di dipendenti e pensionati. Diverse le novità introdotte rispetto allo scorso anno: si va dalla rimodulazione delle aliquote Irpef, al crediti d'imposta fino all'assegno unico per i figli e alla detrazione dei canoni di locazione per l'abitazione principale, in favore dei giovani.
PRINCIPALI MODIFICHE.
Il nuovo modello 730 prevede la rimodulazione degli scaglioni e delle aliquote Irpef, passate da 5 a 4. I conteggi non sono a carico del contribuente, ma di chi liquida il 730, che sia un Caf, un professionista abilitato o direttamente l’Agenzia entrate. È prevista una detrazione Irpef del 20% sui canoni di affitto per l’abitazione per i giovani tra i 20 e i 31 anni, a patto che abbiano un reddito inferiore a 15.493 euro.
Spetta, inoltre, una detrazione del 75% per le spese sostenute nel 2022 per l’eliminazione delle barriere architettoniche sugli edifici esistenti. Inoltre sono stati introdotti già dal 2002 nuovi crediti d’imposta per: donazioni alle fondazioni, spese di installazione di impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili e spese sostenute per l’attività fisica di disabili o soggetti con patologie croniche.
Con l’introduzione dell’assegno unico universale per i figli fino a 20 anni, non spetta più la detrazione per figli a carico. Nessun controllo, infine, sui dati relativi agli oneri forniti dai soggetti terzi, se la dichiarazione precompilata è accettata senza modifiche. Per chi si rivolge al Caf o ad un professionista abilitato non saranno controllate dall’Agenzia le spese sanitarie che risultano nel precompilato, se confermate.
QUANDO PRESENTARLO.
La dichiarazione 730 precompilata dei singoli contribuenti sarà resa disponibile sul sito web dell’Agenzia entrate dal 30 aprile 2023. Andrà presentata entro il 2 ottobre, con modalità invariate rispetto al passato: direttamente dal contribuente tramite il sito web dell’Agenzia delle entrate, da un Caf o professionista abilitato o tramite il sostituto d’imposta. Dal 2022 si applica la riduzione delle aliquote Irpef: la prima aliquota è confermata al 23% fino a 15.000 euro, la seconda fascia si è abbassata dal 27% al 25%, fino a 28.000 euro. La terza scende dal 38 al 35% e comprende i redditi da 28.001 fino a 50.000 euro. Sopra i 50.000 euro si applica l’aliquota massima, il 43%.
TUTTE LE DETRAZIONI.
Con il debutto, dal 1° marzo 2022, dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a carico spettano in dichiarazione per il resto dell’anno, ovvero da marzo a dicembre, solo per determinate categorie.
Resta in vigore solo la detrazione pari a 950 euro per ciascun figlio a carico, se di età pari o superiore a 21 anni, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati.
Una parte importante nella dichiarazione la fanno gli oneri detraibili e i crediti d’imposta. Si possono detrarre le spese per interventi finalizzati ad eliminare le barriere architettoniche in edifici già esistenti, tra cui l’ installazione di ascensori e montacarichi, (detrazione del 75%), fino ad un limite di spesa calcolato in funzione del tipo di edificio. I giovani tra 20 e 31 anni non compiuti, con reddito complessivo non superiore a 15.493 euro, possono usufruire di una detrazione del 20% sull'affitto per l’abitazione principale, fino ad un massimo di 2.000 euro.
Credito d’imposta anche per le spese, sostenute nel 2022, per l’attività fisica di disabili o soggetti con patologie croniche, che eseguono gli esercizi con un professionista dedicato, a condizione che venga fatta richiesta dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 tramite il servizio web nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. È previsto un credito d’imposta anche per le spese di installazione di impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti. La richiesta, in questo caso, va inoltrata on line all'Agenzia delle entrate entro il 30 marzo 2023.
Per il 2022 si applicano, inoltre, gli importanti bonus per le spese per gli interventi edilizi o di riqualificazione energetica, come il Superbonus 110% per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali e su parti comuni condominiali, e il bonus facciate del 60%, oltre agli altri bonus edilizi come sisma bonus, ecobonus e bonus ristrutturazioni.
VANTAGGI DEL 730.
Il modello 730 presenta molti vantaggi. Il contribuente non deve eseguire calcoli, pertanto la compilazione risulta più semplice rispetto al modello Redditi PF. Il rimborso dell’imposta, inoltre, viene accreditato direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire da agosto o settembre).
Se il credito a rimborso è superiore a 4.000 euro, può esserci un controllo supplementare dell’Agenzia delle Entrate prima di erogare il rimborso, specie se risultano incoerenze nei dati. Se il contribuente deve versare delle somme, vengono trattenute dalla retribuzione nella busta paga, sempre a partire da luglio, o dalla pensione. In quest'ultimo caso le trattenute sull'assegno pensionistico vengono effettuate da agosto o settembre.
Non è previsto alcun controllo sugli oneri dei 730 precompilati accettati senza modifiche. In caso di variazioni, per chi utilizza il 730 precompilato "fai da te", per gli oneri accettati senza modifiche rispetto a quanto proposto nel modello precompilato, non verrà effettuato dall’Agenzia dell entrate il controllo documentale. Per chi, al contrario, si avvale di un Caf o dell'ausilio di professionista abilitato, vale la stessa regola ma solo per i documenti delle spese sanitarie.