Tasse, le nuove spese da detrarre per pagare di meno a fine mese

27 Settembre 2021

Tra quattro giorni scatta il termine per il 730, quest’anno si allargano ancora di più le agevolazioni Guida con tutti i principali esempi: dalle mascherine per proteggersi dal Covid agli affitti e lo sport

Salute, famiglia e casa. Ecco in sintesi la guida delle spese detraibili e deducibili con la dichiarazione dei redditi 2021. C’è tempo fino al 30 settembre per presentare il modello 730. Ed è importante ricordare che la detrazione Irpef è riconosciuta solo se le spese vengono effettuate con pagamenti tracciabili.
1) LA SALUTE.
Si può ottenere la detrazione del 19% per spese sanitarie superiori a 129,11 euro che riguardano farmaci, ticket, degenze ospedaliere, prestazioni specialistiche/chirurgiche, analisi, cure termali, dispositivi medici (incluse mascherine, occhiali e lenti da vista) con marchio CE.
In caso di disabilità la deduzione va dal 23 al 43% in base al reddito per le spese mediche generiche e di assistenza specifica, mentre resta del 19 per cento sulle spese per facilitare integrazione e autosufficienza (acquisto mezzi necessari all’accompagnamento e deambulazione, acquisto veicoli, sussidi tecnici informatici, eliminazione barriere architettoniche, accompagnamento in ambulanza e persino acquisto e mantenimento del cane guida per non vedenti) e su quelle per l’assistenza personale in caso di non autosufficienza fino a 2.100 euro per chi ha un reddito inferiore a 40 mila euro.
2) LA FAMIGLIA.
Possono essere detratte del 19% le spese per gli abbonamenti al trasporto pubblico (fino a 250 euro); quelle e assicurative vita, infortunio e rischio (tra 530 e 1291,14 euro) e quelle funebri a partire da 1550 euro.
Tra le spese deducibili dal 23 al 43 per cento in base al reddito ci sono i contributi versati da lavoratori autonomi, agricoli, ricongiunzione, fondo casalinghe e riscatto anni di laurea e quelli per colf, badanti, baby sitter (fino a 1.549,37 euro) e gli assegni mantenimento corrisposti all’ex coniuge.
Le famiglie con figli possono recuperare le spese sostenute per la scuola e lo sport. In particolare i nuclei con figli a carico fino a 24 anni (il limite di reddito per essere considerati a carico è di 4mila euro) possono detrarre del 19 per cento le rette del nido pubblico e privato (fino a 632 euro per figlio) e le altre spese di istruzione (fino a 800 euro ad alunno) comprese quelle universitarie che comprendono i costi per la frequenza ed i canoni di locazione per studenti fuori sede (fino a 2.633 euro). Per le famiglie con figli minori sono detraibili del 19% le spese per attività sportive fino a 210 euro per figlio.
3) LA CASA.
Chi è in affitto ed ha un reddito complessivo che non supera i 30.987 euro può detrarre il canone di locazione. Chi è proprietario, invece, oltre a detrarre gli interessi passivi del mutuo (19% fino a 4mila euro) può accedere a tutta una serie di agevolazioni fiscali in caso decida di effettuare interventi di ristrutturazione, risparmio energetico o acquistare nuovi arredi, in questo caso, però, le percentuali detraibili saranno rimborsate sul 730 in 10 rate annuali a seconda dell’intervento. È il caso del bonus facciata, del recupero edilizio, del risparmio energetico, del bonus mobili, del bonus verde e perfino delle spese condominiali e di quelle per l'installazione delle colonnine di ricarica per auto elettriche.
Saranno rimborsate in 5 rate annuali le spese del Superbonus, l'intervento che riguarda la riqualificazione energetica e l'adozione di misure antisismiche degli edifici. Infine sono detraibili del 19 per cento le spese sostenute per l'intermediazione immobiliare finalizzata all'acquisto dell’abitazione principale e quelle per l’assicurazione sulla casa contro gli eventi calamitosi.