Tasse, scatta la caccia agli evasori: «Bisogna recuperare 17 milioni»

21 Giugno 2022

L’Ente vanta crediti per 8 milioni per la Tari, il resto della somma riguarda l’Imu e le multe non pagate Ora l’amministrazione è alla ricerca di un nuovo responsabile della società che si occupa di riscossioni

FRANCAVILLA. L'amministrazione di Francavilla va a caccia dei 17 milioni di euro evasi dai contribuenti negli ultimi anni e per farlo è alla ricerca del nuovo dirigente della Risco (la società partecipata che si occupa di riscossione) chiamato a sostituire Gaia Baldassarre, arrivata a fine mandato.
Proprio in questi giorni infatti, l'Ente ha pubblicato l'avviso pubblico con cui conta di andare a recuperare i profili necessari all'individuazione del nuovo dirigente: quello della riscossione rappresenta il punto centrale del piano che la giunta targata Luisa Russo ha presentato alla Corte dei Conti per ovviare al problema legato alle anticipazioni di cassa ed è chiaro che il lavoro a cui è chiamato il nuovo dirigente della società di riscossione girerà intorno a questo fattore.
In base alle indicazioni contenute proprio nella delibera con cui l'amministrazione ha risposto ai revisori dei conti è emerso che l'Ente vanta circa 8 milioni di crediti per quel che riguarda la Tari, vale a dire l'imposta sui rifiuti, mentre l'altra parte degli importi che fin qui non sono stati versati dai contribuenti fa riferimento sia all'Imu (si stimano circa 4mila abitazioni presenti sul territorio e sconosciute all'erario), sia ai verbali redatti dagli agenti della polizia locale e mai saldati.
Un tesoretto su cui l'Ente adesso conta di mettere le mani, per recuperare in tutto o in parte quelle somme non versate nel corso degli anni, che l'hanno costretto a fare ricorso all'anticipazione di cassa per onorare tutti gli impegni. Come detto, attualmente la Risco è guidata dalla dottoressa Baldassarre, arrivata però a fine mandato, non più rinnovabile in seguito a una delibera approvata lo scorso autunno che impedisce la prosecuzione dell'attività dopo che c'è già stato un rinnovo, casa avvenuta nella circostanza.
Allora ecco la necessità di andare a individuare il nuovo responsabile: da quello che filtra l'amministrazione è alla ricerca di un profilo di elevata esperienza, proprio per il compito particolarmente delicato che lo attende.
E anche in virtù dell'urgenza, il Comune ha deciso di accorciare i tempi, nel tentativo di dare alla Risco il nuovo dirigente possibilmente già entro la fine di questo mese. Non a caso, tutti gli interessati in possesso dei requisiti richiesti nell'avviso pubblicato su sito dell'Ente, hanno tempo fino alle ore 18 di venerdì per avanzare la loro candidatura. Successivamente verrà fatto uno screening dei curricula pervenuti per poi arrivare alla nomina fiduciaria, che si prevede possa giungere nel corso della prossima settimana.
Oltre alla riorganizzazione degli uffici e alla riscossione, il nuovo responsabile dovrà continuare a guidare la società anche per quel che riguarda il servizio di mensa scolastica e le affissioni pubbliche, ma è chiaro che tutta la pressione sarà quella per arrivare al recupero, almeno parziale, di quelle somme di denaro che a oggi mancano nelle casse dell'Ente e che sono costate l'ammonimento della Corte. Solo con il loro recupero, il Comune poterà mettersi definitivamente al riparo da eventuali sanzioni.
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