Tasse sui rifiuti e suolo pubblico: i pagamenti entro la fine del mese

Si avvicina il termine per le rate di Tari e Cosap rinviate nei mesi scorsi a causa dell’emergenza Covid Le famiglie e i titolari di attività commerciali si dovranno recare in banca o alle Poste per i versamenti
PESCARA. Terminate le ferie estive, torna l’incubo delle tasse per migliaia di pescaresi. Entro la fine del mese, le famiglie e i titolari delle attività commerciali e degli studi professionali si dovranno recare in banca o agli uffici postali per versare le rate della tassa sui rifiuti (Tari) e del Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap).
Si tratta dei pagamenti che sono stati rinviati nei mesi scorsi per dare più tempo ai contribuenti in difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Più precisamente, si dovrà versare la terza rata per le occupazioni permanenti del suolo pubblico. Sono interessati gli stabilimenti balneari che hanno strutture sui marciapiedi, i bar e i ristoranti con dehor, i distributori di benzina e i mercati scoperti.
Ancora più ampia la platea dei contribuenti che dovranno pagare la tassa sui rifiuti e che hanno scelto i pagamenti dilazionati. Le cosiddette utenze domestiche, ossia le famiglie, nonché le attività rimaste aperte durante il lockdown dovranno versare la terza rata della Tari. Mentre per le utenze non domestiche rimaste chiuse durante il lockdown, ossia imprese, studi professionali, bar, ristoranti, pizzerie, uffici e alberghi la seconda rata scadrà entro fine mese. Bisogna ricordare, in proposito, che le utenze domestiche hanno già pagato due rate, entro il 31 maggio ed entro il 31 luglio scorsi. Mentre le utenze non domestiche hanno versato solo la prima rata entro il 31 agosto scorso. La terza, invece, scadrà sabato 31 ottobre. Mentre la quarta coinciderà con quella delle utenze domestiche, il prossimo 30 novembre.
Ovviamente, queste scadenze non riguardano i contribuenti che hanno deciso di pagare la tassa sui rifiuti di quest’anno in un’unica soluzione. In questo caso, il termine era fissato al 16 giugno scorso.
Per quanto riguarda, infine, le occupazioni permanenti del suolo pubblico, la quarta e ultima rata si dovrà versare entro il 31 ottobre. Il pagamento in un’unica soluzione si doveva fare entro il 31 luglio.
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