Tavolini all’aperto, c’è la proroga Agevolazioni fino al 31 dicembre

Ma i commercianti incalzano il Comune: «Subito il regolamento per uniformare lo stile dei gazebo» Padovano (Confcommercio): va evitata la giungla. L’assessore Cremonese: deciderà la maggioranza
PESCARA. Un regolamento per i dehor che stabilisca i principi estetici da seguire, in modo da dare un colpo d'occhio uniforme in tutta la città. È la richiesta del presidente di Confcommercio Riccardo Padovano, che coglie al balzo la notizia dell'estensione fino a fine anno della possibilità per bar e ristoranti di realizzare dehor e pedane all’aperto, contenuta nella bozza del decreto Aiuti Ter. «La proroga al 31 dicembre 2022 delle semplificazioni per le occupazioni di suolo pubblico introdotta in piena emergenza Covid, consentirà alle imprese di affrontare meglio un periodo che si preannuncia critico sia per l’aumento consistente dei costi, a partire dall’energia, che per l’atteso rallentamento dell’economia. Plaudiamo alla proroga, ma mettiamo in agenda appena dopo le elezioni la richiesta di un tavolo di lavoro all’assessore al Commercio Alfredo Cremonese per chiudere definitivamente questo regolamento», afferma Padovano. Per il referente dei commercianti, Pescara ha bisogno di norme chiare. «Riccione è stata la prima città a dotarsi, nel 2004, di un regolamento sui dehor che ha eliminato la plastica dalle aperture laterali, ma consente l'uso solo di vetri scorrevoli. Prendiamo spunto da questi esempi per migliorare la qualità degli arredi, tenendo conto delle zone della città in cui applicare queste indicazioni. È ora che il nuovo regolamento venga approvato e venga messo in attuazione, per evitare anche che ci sia una giungla o che qualcuno non rispetti una norma che deve esserci e deve essere chiara e limpida».
Una bozza di regolamento a Palazzo di Città sarebbe già pronta. Ad assicurarlo è l'assessore Cremonese, che rivela come già 15 giorni fa ci sia stata «una riunione in maggioranza sul tema. Nelle prime settimane di ottobre se ne farà una seconda per poi portarlo alla votazione in consiglio. Il regolamento conterrà indicazioni precise sulle tipologie di dehor, le procedure, i parametri di legge da rispettare».
In parallelo la struttura comunale è al lavoro su un altro regolamento, più ampio, sulla movida. Un provvedimento che era stato richiesto dalla stessa maggioranza durante l'approvazione del piano di risanamento acustico di piazza Muzii e che dovrebbe contenere regole certe anche sugli orari delle attività distinguendo tra inverno ed estate, giorni feriali e festivi. «Una bozza sarà pronta per la fine di ottobre», annuncia Cremonese.
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