tavolo di lavoro congiunto del pd dei tre comuni

Il Partito democratico di Pescara ritiene che la costituzione della Nuova Pescara possa rappresentare, se ben gestita, una grande occasione per i tre territori coinvolti e per i suoi Cittadini....
Il Partito democratico di Pescara ritiene che la costituzione della Nuova Pescara possa rappresentare, se ben gestita, una grande occasione per i tre territori coinvolti e per i suoi Cittadini. Perché ciò avvenga, c’è bisogno innanzitutto di un salto culturale. Che vada oltre i campanilismi, ponendo al centro della riflessione l’obiettivo di realizzare notevoli risparmi nella gestione della cosa pubblica e l’innalzamento della qualità dei servizi, come pure quello di elevare la visione di scelte politico-amministrative su grandi questioni: mobilità, urbanistica,ambiente, turismo e servizi in generale. Non ultimo l’attuale problema del cementificio. Sono questi, in sintesi, i punti qualificanti emersi nel corso dell’ultima riunione della direzione del Pd di Pescara, che si è tenuta lunedi scorso, alla presenza del sindaco, Marco Alessandrini, del vicesindaco, Antonio Blasioli, e del capogruppo, Marco Presutti. La riunione , riassume il segretario cittadino, Moreno Di Pietrantonio (nella foto), ha affrontato il delicato tema della costituzione della Nuova Pescara, alla luce dell’imminente approvazione, nella prima commissione consigliare regionale, della proposta di legge numero 206 e la successiva approvazione della legge in Consiglio regionale entro la fine del mese. «Abbiamo istituito» spiega Di Pietrantonio, un tavolo di lavoro con il Pd Montesilvano e Spoltore. Dopo una prima riunione già svolta, tornereremo a riunirci in modo permanente nei prossimi giorni per cercare le soluzioni migliori e cogliere una opportunità unica nel suo genere ma nello stesso tempo complessa come la fusione dei tre Comuni in una unica identità. Nessuno deve essere penalizzato. L’obbiettivo del tavolo di lavoro congiunto è quello di approfondire, valutare e dare contributi per focalizzare i vari settori sui quali è necessario e auspicabile mettere insieme esperienze e risorse e dare vita a occasioni di gestione congiunta di pubblici servizi».

