Teatro e solidarietà per gli ucraini con l’arte dei clown

POPOLI. C’è tutta la magia dell’arte dei clown nello spettacolo teatrale solidale che andrà in scena domani alle 18.30 al teatro comunale di Popoli. Sara Gagliarducci, in arte Mimì clown, attrice e...
POPOLI. C’è tutta la magia dell’arte dei clown nello spettacolo teatrale solidale che andrà in scena domani alle 18.30 al teatro comunale di Popoli.
Sara Gagliarducci, in arte Mimì clown, attrice e performer aquilana, è la protagonista di Alì, appuntamento in cartellone a Ur-Fest Il Teatro della Città, sesta edizione del festival promosso dal Comune di Popoli e organizzato dal Drammateatro.
Abbinata allo spettacolo, è stata organizzata una lotteria che mette in palio la vincita di lavori all’uncinetto realizzati dall'associazione di volontariato “Mani in Lana”. Il ricavato sarà poi devoluto alle famiglie ucraine in fuga dalla guerra che stanno arrivando a Popoli, per essere ospitate dal Comune.
“Monodrammi al femminile” è il tema di questa sessione teatrale primaverile avviata con il testo di Stefano Benni “Vecchiaccia” con Rebecca Di Renzo sul palcoscenico, e “Rapsodia ’900”, tratto dal romanzo di Dacia Maraini, interpretato da Beatrice Giovani. Entrambi i monologhi sono diretti dal regista Claudio Di Scanno.
Alì è uno spettacolo interattivo «nel quale Mimì, una buffa barbona», spiegano gli organizzatori dell’evento in programma domani, «prende per mano gli spettatori, bambini e adulti, per andare insieme dove i sogni sono più forti della realtà. Il clown gioca e interagisce con gli spettatori per scambiarsi briciole di umanità».
Gli spettatori potranno poi acquistare anche i lavori all’uncinetto e, come detto, il ricavato della beneficenza servirà per aiutare le famiglie ucraine in arrivo a Popoli in questi giorni.
(c.co.)
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