Teatro Michetti, Mascia chiede aiuto al ministro

8 Ottobre 2020

PESCARA. Per restituire il teatro Michetti alla città e garantire una piena fruibilità della struttura manca all’appello oltre un milione di euro per realizzare il palcoscenico e altre opere di...

PESCARA. Per restituire il teatro Michetti alla città e garantire una piena fruibilità della struttura manca all’appello oltre un milione di euro per realizzare il palcoscenico e altre opere di arredo come poltrone, tendaggi, tappezzerie, lampade e sanitari. La stima è dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia che, per reperire i fondi, ha in mente «di aprire un’interlocuzione con il ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini».
L’obiettivo, in vista del completamento dell’intervento, è di «verificare la possibilità di attingere al recovery found, considerando che Pescara è forse l’unica città capoluogo a non disporre di un teatro civico e che il Michetti è una struttura di pregio storico, la cui facciata di assoluta bellezza risale ai primi del ’900». Non bastano, infatti, gli investimenti destinati ai primi due lotti dei lavori, in fase di completamento, che ammontano a un milione e 361 mila euro. Al momento, se non si dovesse dare continuità agli interventi infrastrutturali, il cui termine è previsto entro metà novembre, la struttura da 400 posti a sedere resterà comunque pronta solo all’80 per cento e non potrà quindi riaprire i battenti. «È per questa ragione che stiamo cercando di fare questo ulteriore scatto», evidenzia l’assessore Albore Mascia, «ci terrei particolarmente a lasciare in eredità a Pescara un teatro civico, come tentai di fare ai tempi della mia sindacatura con il teatro che avrei voluto realizzare nell’area di risulta. Certo, una struttura con 400 posti a sedere resta forse insufficiente per una città come Pescara, ma rappresenterebbe comunque un primo passo per rispondere alla domanda culturale. Un milione di euro sono tantissimi per il bilancio di un Comune, ma per lo Stato sarebbe un’operazione fattibile e poco impattante».
Intanto, proseguono a ritmo spedito i lavori infrastrutturali. Il tetto del teatro Michetti, rovinato dal tempo e dall’incuria, è stato completamente rimosso ed è stato sostituito con un impianto in legno lamellare sostenuto dalle strutture antisismiche. Le operazioni di posa in opera sono cominciate lunedì. Nei prossimi giorni si passerà all'intonacatura interna ed esterna dello stabile, che inizierà così a riprendere una sua forma. «Abbiamo creato le condizioni», sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, «per garantire la piena agibilità del Michetti. Ma c'è ancora molto da fare. Una volta terminata questa prima fase, infatti, bisognerà procedere alla realizzazione del secondo lotto dei lavori. Si provvederà al completamento delle scale interne, alla ristrutturazione completa dei camerini e del foyer, alla sistemazione degli infissi e alla realizzazione di tutti gli impianti con l’esclusione dei macchinari». (y.g.)
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