Tecnica d’avanguardia alla clinica Pierangeli per combattere l’ictus

Il bioingegnere statunitense Nobles ospite della Casa di cura Operati tre pazienti con lo staff di Cardiologia interventistica
PESCARA. L’unità di Cardiologia interventistica della Casa di cura Pierangeli ha ospitato la scorsa settimana il professor Anthony Nobles, bioingegnere statunitense di fama internazionale per le sue tecniche innovative nel mondo dell’emodinamica.
Nobles in collaborazione con i cardiologi Franco Prosperi e Stefano Guarracini, ha eseguito su tre pazienti quarantenni, colpiti da precedente ictus cerebrale ischemico, l’intervento di sutura percutanea del forame ovale pervio a cuore battente.
L’innovazione dell’operazione, che prende il nome di NobleStitch, consiste nel suturare il canale di comunicazione tra i due atri del cuore (Pfo) senza rilasciare in situ, cioè nel punto operato, protesi permanenti, i cosiddetti “ombrellini”.
Fondamentale è risultato anche il contributo fornito dall’équipe di anestesisti, coordinata dal dottor Marco Tarquini.
Il vantaggio dell’intervento ideato dal professor Nobles è enorme, in quanto il paziente non avrà alcun corpo estraneo all’interno del suo cuore e non sarà costretto a fare la terapia antiaggregante per tutta la vita. Un passo avanti straordinario.
Inoltre, dev’essere sottolineato come Nobles lancerà il prossimo anno altri dispositivi rivoluzionari. La sua presenza ha dunque impreziosito ulteriormente il lavoro degli operatori della Casa di cura Pierangeli, sempre sensibile e attenta alle novità della medicina più avanzata. (e.r.)
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