Tegola per i più giovani: i 30enni di oggi andranno in pensione a 70 anni

21 Novembre 2023

La simulazione del calcolatore “Pensami, pensione a misura” dell'Inps Tagli pesanti per medici, dipendenti comunali e ufficiali giudiziari

I trentenni dovranno rassegnarsi. Chi è nato nel 1993 dovrà aspettare di aver compiuto 70 anni per accedere alla pensione di vecchiaia. A restituire la soglia anagrafica esatta per lasciare il mondo del lavoro è la simulazione del calcolatore "Pensami, pensione a misura", attivato dall'Inps. Uno strumento utile agli utenti per simulare il proprio futuro pensionistico in base anche alle nuove norme in tema di pensioni. Ecco cosa sapere per capire come e quando andare in pensione.
IMPORTO MINIMO
Ma come si arriva ai 70 anni di età per gli attuali trentenni? Va detto che la pensione di vecchiaia ordinaria, quella prevista dalla legge Fornero stabilisce tre requisiti: un minimo di 67 anni di età e, salvo alcune eccezioni, un minimo 20 anni di contributi, oltre all’importo della pensione che deve essere almeno pari a 1,5 volte l’assegno sociale. In soldoni, 503,27 euro nel 2023. La legge di bilancio elimina per il pensionamento di vecchiaia il limite di 1,5 volte l’assegno sociale, ma alza i requisiti per la pensione anticipata elevando la soglia, con 20 anni di contributi, a 3,3 volte l’assegno sociale. Sulla base dei valori del 2023 si passa, pertanto, da 1.409 euro a circa 1.510 euro di importo della pensione come terzo requisito. Il che rende difficile, per i giovani con carriere discontinue e salari modesti usufruire della pensione anticipata: l'unica strada resta il pensionamento per vecchiaia. Un trentenne nato nel 1993, che abbia iniziato a lavorare a 24 anni a gennaio 2019 dopo aver conseguito la laurea, e che sia un dipendente del settore privato, potrà accedere alla pensione anticipata solo a 66 anni e 11 mesi di età, con 20 anni di contributi effettivi e un importo della pensione non inferiore a 3,3 volte l’assegno sociale. Se percepisce uno stipendio elevato, è possibile che riesca ad accedere al prepensionamento, altrimenti dovrà attendere. In base ai calcoli del simulatore potrà accedere alla pensione di vecchiaia a 70 anni e 2 mesi di età e 20 anni di contributi.
CALCOLATORE PENSAMI
Il calcolatore Pensami è raggiungibile dal sito internet dell’Inps: lo strumento è utile per sapere, tra l’altro, se e quando accedere alle nuove pensioni, anticipata flessibile e Opzione donna, in base alla Legge di bilancio 2023. Oltre a queste novità sono disponibili tutte le funzioni della precedente versione, che tiene conto anche delle varie gestioni previdenziali di appartenenza del lavoratore: dalle casse professionali alla gestione separata per gli autonomi. Novità in arrivo anche per le pensioni di medici, dipendenti comunali e ufficiali giudiziari: i tagli saranno pesanti e consentiranno allo Stato di risparmiare fino circa 21 miliardi di euro fino al 2043. Le ultime stime sono contenute nella Relazione depositata in Parlamento dall'Ufficio parlamentare di Bilancio.
LE SIMULAZIONI
Nel 2025, spiega il documento, l’impatto pro capite annuale del ricalcolo della quota contributiva dell'assegno, varrebbe 815 e 530 euro, rispettivamente, al lordo e al netto della fiscalità. Nel 2028 i due valori sarebbero rispettivamente di 1.443 e 938 euro. Successivamente, gli importi aumentano costantemente nel tempo sino a raggiungere, nel 2043, 4.785 euro al lordo e 3.110 euro al netto della fiscalità. Nella relazione dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio è contenuta anche una stima fatta per ognuna delle gestioni previdenziali coinvolte nella riforma. Nel 2025, primo anno in cui il nuovo meccanismo di calcolo sortirà tutti i suoi effetti, per i medici iscritti alla Cassa previdenza sanitari , il taglio sarà 2.767 euro e riguarderà 7.300 camici bianchi. Per mille pensionati iscritti alla cassa dei maestri e delle maestre di asilo, la perdita sarà di circa 700 euro, mentre salirà a 1.333 euro per i 300 iscritti alla Cassa di previdenza degli ufficiali giudiziari.