Tegola sui pendolari: lievita la tariffa bus da Penne a Pescara

20 Agosto 2024

Il biglietto sale a 4.70; l’abbonamento da 397,50 a 437 euro Ferrante (Cgil): «Così la Regione colpisce le aree interne»

PENNE. Spostarsi da Penne a Pescara tramite gli autobus Tua è diventato più dispendioso. Il biglietto della corsa singola è passato a 4,70 euro. A lamentare l’aumento per gli utenti è il coordinatore Filt Cgil Pescara, Giammaria Ferrante. «Il governo regionale», spiega il rappresentante Cgil, «ha autorizzato aumenti delle tariffe relative ai titoli di viaggio del trasporto pubblico locale (biglietti e abbonamenti) dando come giustificazione l’adeguamento al tasso di inflazione», sottolinea. «Sulla tratta Penne-Pescara gli aumenti rasentano il 40 per cento. Una percentuale che non ha nulla a che vedere con il tasso di inflazione. Gli aumenti vanno in totale controtendenza con quello che dovrebbe essere l’obiettivo dell'amministrazione regionale, vale a dire quello di evitare lo spopolamento delle aree interne agevolando la mobilità dalle aree disagiate. Sono molti i cittadini e pendolari che ogni giorno da Penne e dall’area vestina utilizzano l'autobus per raggiungere Pescara. Oltre agli aumenti, il governo regionale ha previsto un taglio di circa 7 milioni di euro dal fondo trasporti che inevitabilmente creerà effetti negativi sulla qualità del servizio. A ciò si aggiunge la cosiddetta “legge mancia”, con lo stanziamento di 18 milioni di euro per elargire fondi a pioggia ad associazioni private. Come Filt Cgil proponiamo di bloccare il taglio di 7 milioni di euro dal fondo trasporti ed utilizzare i 18 milioni di euro della “legge mancia” per aumentare il fondo trasporti scongiurando aumenti ingiusti e migliorare il servizio e la condizione dei dipendenti del trasporto pubblico. Così il governo regionale disincentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici, contribuendo allo spopolamento delle aree interne. Alla riapertura delle scuole le famiglie di Penne e dell’area vestina avranno una sgradita sorpresa», conclude Ferrante.
«Non è un aumento ma di un adeguamento tariffario stabilito della Regione», sottolineano da Tua. Con delibera del 26 giugno si è stabilito un aumento degli abbonamenti del 10%, e della corsa semplice del 20%, con un aumento ponderato del 14%. Era dal 2016 che non si aumentavano i prezzi degli autobus. L'abbonamento studenti da 397,50 euro adesso costa 437 euro, con una validità di 10 mesi, domenica compresa.