«Telecamere e vigilantes per frenare i furti»

23 Febbraio 2024

La Prefettura lancia un progetto pilota dopo le spaccate tra corso Umberto e piazza Sacro Cuore

PESCARA. Potenziamento dei controlli nelle aree calde del centro, telecamere lungo le vie dello shopping collegate con le forze dell’ordine e, infine, vigilanti per presidiare di notte l’area del cantiere allestito tra corso Umberto e piazza Sacro Cuore. Sono queste le contromisure varate nella riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, riunito ieri a Palazzo dei Marmi sotto la regia del prefetto di Pescara Flavio Ferdani, a seguito della scia di furti e spaccate che nelle ultime settimane ha messo in ginocchio i locali del centro.
Una risposta all’emergenza furti «tempestiva e condivisa» da tutti gli attori che si occupano di garantire la sicurezza in città: il questore Carlo Solimene che ieri ha partecipato al vertice con il prefetto insieme al comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Riccardo Barbera, e al comandante della Guardia di finanza, il colonnello Antonio Caputo, il sindaco Carlo Masci, accompagnato dal comandante della polizia locale Danilo Palestini. In sala anche Carlo Miccoli, in qualità di rappresentante di Fipe Confcommercio e anche di parte lesa, visto che nel suo Caffè Excelsior, a corso Umberto, i ladri si sono introdotti tre volte in un mese, causando danni enormi al dehor esterno per rubare piccole somme in denaro. Miccoli ha portato all’attenzione del comitato la grande preoccupazione dei propri associati e ha richiesto maggiori controlli da parte delle forze di polizia e la presenza di vigilanti notturni nell’area recintata del cantiere. Al riguardo, è stata assicurata dalla Prefettura e dalle forze dell’ordine un’attività d’intervento «mediante un’azione preventiva da attuarsi con l’intensificazione del controllo del territorio oltre che con la prosecuzione dei servizi».
«In merito alle iniziative di prevenzione», fa sapere la Prefettura, «è stata evidenziata anche l’importanza della collaborazione degli esercenti e cittadini, sia con l’adozione di accorgimenti – utilizzo di guardie giurate negli orari di maggiore criticità e l’installazione di sistemi di videosorveglianza da mettere in rete con le telecamere del Comune di Pescara – mirati al raggiungimento di una sicurezza sempre più attiva e partecipata ma anche con la tempestiva segnalazione al numero unico di emergenza 112 della presenza di persone o situazioni sospette, in modo da permettere alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente e con efficacia».
Il modello operativo definito per corso Umberto e piazza Sacro Cuore potrà costituire «un progetto pilota di partenariato pubblico privato per l’ampliamento del sistema della sorveglianza per contrastare gli illeciti e per rafforzare il senso di sicurezza nei cittadini e negli operatori commerciali», conclude la Prefettura. (y.g.)
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