Telecamere e vigili di quartiere nei parchi a rischio spaccio

10 Ottobre 2019

I controlli della polizia municipale sono cominciati a piazza Santa Caterina e Florida park L’assessore Sulpizio: entro il 2020 tutta la città sarà monitorata, comprese le aree verdi 

PESCARA. Potenziamento e monitoraggio degli impianti di videosorveglianza nei parchi cittadini. E controlli, mirati e serrati, degli agenti della polizia municipale, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, che terranno sotto osservazione, a turno, le aree verdi.
Si comincia da quelle più a rischio, da piazza Santa Caterina al parco Florida, fino ad arrivare alla copertura graduale dei 54 parchi della città. Ma entro il 2020 Pescara sarà completamente sorvegliata elettronicamente. Al parco di piazza Santa Caterina è tornato, dopo un periodo di assenza, il vigile “di quartiere” che avrà il compito di fare buona guardia anche sull’area verde del Florida, in pieno centro, come sollecitato dai residenti delle rispettive zone. I parchi d’ora in avanti, «saranno sicuri e costantemente monitorati», sia con il personale delle forze dell’ordine, sia con sistemi elettronici di sorveglianza.
Ci sta lavorando l’assessore alla Sicurezza urbana Adelchi Sulpizio che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo nel parco Florida e incontrato alcuni rappresentanti dell’associazione “Via Regina Margherita e dintorni”, Maria Paola Massai, l’avvocato Patrizio Cipriani accompagnato dalla moglie Monica Scurti e Giovanni Potenza, residenti in zona, che avevano sollecitato l’incontro nel luogo che diventa terra di nessuno soprattutto quando il buio avanza. Un angolo di paradiso, in pieno centro, un tantino degradato, con aiuole spoglie, giochi vetusti e carenza di comfort negli arredi. Ma pieno di occhi elettronici (da capire se funzionano o meno) puntati sugli angoli strategici del Florida. «Siamo in attesa», dichiara l’assessore Sulpizio, «della centrale operativa che sarà aperta nella sede dei vigili in via del Circuito e che controllerà il territorio in presa diretta attraverso le centinaia (350, ndr) di telecamere vecchie e nuove sparse in città. Entro il 2020 tutta Pescara sarà monitorata» come un grande fratello, assicura l’amministratore che sta portando avanti il piano di sicurezza di concerto con l’assessore ai Parchi Gianni Santilli. Sulpizio ricorda anche che per il parco Florida «è stata completata la procedura per l’assegnazione, tramite bando, della gestione dell’area verde. Chi gestirà il chioschetto ristoro dovrà occuparsi anche dell’apertura e chiusura del parco». La gestione esterna riguarderà anche i parchi di piazza Santa Caterina e del parco della Pace nel quartiere Villa del Fuoco. Sicurezza (“baby spacciatori ad ogni angolo che si ubriacano, suonano strumenti di notte e litigano”), nuovi giochi, pulizia: questo chiedono le pochissime mamme a passeggio con i bimbi che ieri mattina sono entrate al parco Florida, scappando dopo pochi minuti. Come ha fatto Stella R. con il bimbo nel passeggino: «Questo parco non è adatto ai piccoli, le giostre sono rotte, sull’area sgambettamento sono state trovate siringhe e in giro ci sono tipi poco raccomandabili».Sullo sfondo un gruppetto di ragazzi di colore viene raggiunto da tre agenti municipali del gruppo Giona sollecitati ad intervenire sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Il personale del Giona controlla i documenti e chiede informazioni su ognuno di loro. Sono senegalesi «bravi ragazzi, uno di essi vuole indossare la divisa da finanziere» e un nigeriano seduto sui gradini dello spaccio. Le ispezioni sono andate lisce, stavolta. Ma si ripeteranno.