Telecamere intelligenti e droni per controllare tutta la città

3 Gennaio 2020

L’amministrazione comunale presenta tutte le novità del documento contabile varato a fine anno Un ordine del giorno invita il sindaco a utilizzare nuovi sistemi di sicurezza anche nelle periferie

PESCARA. Nel prossimo futuro, la polizia municipale utilizzerà anche i droni per controllare la città. Prossimamente, verrà inserito in bilancio il relativo stanziamento per l’acquisto di questi velivoli radiocomandati con pilota remoto considerati estremamente utili per l’osservazione dall’alto delle zone non facilmente raggiungibili via terra. È uno dei punti inseriti nella mozione, presentata da tutta la maggioranza e approvata a fine anno dal consiglio comunale insieme al bilancio, che impegna il sindaco e la giunta ad inserire nel documento contabile i relativi capitoli di spesa per concretizzare le richieste avanzate da tutti gli esponenti del centrodestra. Le novità sono state illustrate ieri dal sindaco Carlo Masci, dagli assessori e dai consiglieri in una conferenza stampa per presentare il bilancio approvato alcuni giorni fa in tempi record, ossia prima della fine dell’anno appena concluso. «Siamo riusciti ad approvarlo in consiglio comunale», ha detto il primo cittadino, «senza fare nemmeno una nottata e rispettando per la prima volta la normativa vigente. Credo che una cosa del genere non sia mai accaduta in passato». I dettagli del bilancio, però, non sono stati resi noti. In compenso, sono state illustrate le richieste contenute nella mozione approvata.
DRONI E TELECAMERE. Aumento dell’organico della polizia municipale, incremento della sinergia con le altre forze dell’ordine, installazione di telecamere intelligenti e utilizzo dei droni. Sono gli obiettivi che si è posta l’amministrazione comunale per aumentare la sicurezza a Pescara. L’ultima novità riguarda proprio l’utilizzo dei droni nel prossimo futuro. Lo prevede la mozione allegata al bilancio e approvata dal consiglio comunale, illustrata ieri dal capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco. Mozione che «impegna il sindaco e la giunta», si legge nel documento, «a mettere a disposizione della polizia municipale, anche attraverso adeguati processi di formazione, i droni per un migliore controllo del territorio». Nel testo si parla anche di telecamere intelligenti, il cui acquisto è già stato previsto dall’amministrazione, per implementare la videosorveglianza soprattutto nelle zone periferiche della città. Tra le richieste da finanziare tramite le prossime variazioni di bilancio, ci sono anche le fototrappole per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti; l’attivazione di un centro diurno per l’Alzheimer; gli aiuti economici alle famiglie con bassi redditi con figli all’università; il finanziamento di progetti per disabili e per contrastare il disagio sociale.
BILANCIO. Sindaco, assessori e consiglieri considerano un grande successo il bilancio 2020, che diventerà di fatto operativo con l’approvazione in giunta la prossima settimana del Piano esecutivo di gestione. «Quando ci siamo posti l’obiettivo di approvarlo entro il 31 dicembre sembrava una cosa impossibile», ha detto Masci, «ma la sfida è stata subito raccolta e portata a termine. Questo ci permette di mettere a regime il bilancio già da gennaio». «Questo importante risultato», ha affermato il sindaco, «è stato possibile raggiungerlo con un grande gioco di squadra. Devo ringraziare il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli per aver condotto in maniera magistrale l’assemblea civica e per aver condotto in maniera esemplare un dialogo con i consiglieri di minoranza, mentre la maggioranza non ha presentato nemmeno un emendamento. C’è un consiglio comunale che viaggia in piena sintonia».
«Quello che è accaduto con il bilancio», ha fatto presente Antonelli, «è un segno di maturità. Questo non significa che in futuro non ci saranno scontri politici, perché quest’anno dovremo affrontare i grandi temi. Ma questo sarà anche l’anno del bilancio partecipato, faremo di tutto perché questa sia la normalità e non l’eccezione».
«Quest’anno», ha sottolineato l’assessore al bilancio Eugenio Seccia, «abbiamo dovuto affrontare tante variabili normative. Ecco alcuni numeri. La spesa corrente è di 120 milioni di euro, quella a beneficio del territorio è di 111 milioni. Rispetto alle risorse disponibili abbiamo dovuto prevedere 2,7 milioni per il disavanzo di amministrazione, l’aumento degli accantonamenti per il fondo crediti di dubbia esigibilità passato in base alla legge dall’80 al 95 per cento, il rimborso prestiti per altri 8,9 milioni di euro. Tutto ciò ha ridotto le risorse disponibili. Tuttavia, questo è il primo anno che il Comune di Pescara ha rispettato la legge realizzando un bilancio non più per capitoli di spesa, come in passato, ma per programmi».
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