Telecom, 150 lavoratori in piazza

1 Dicembre 2016

Proteste in tutto l’Abruzzo contro la disdetta del contratto

PESCARA. Almeno 150 addetti Telecom presenti nel presidio pescarese in piazza Sacro Cuore, mentre in tutto l’Abruzzo sono stati circa 400 i lavoratori che hanno protestato contro la disdetta del contratto aziendale da parte della dirigenza Telecom e la mancanza di prospettive occupazionali. La mobilitazione unitaria dei sindacati Cgil, Cisl, Uil si concluderà il prossimo 13 dicembre con un raduno nazionale a Roma.

La manifestazione cittadina, oltre a un piccolo corteo, ieri pomeriggio su corso Umberto, è stata soprattutto un momento di informazione alla cittadinanza e agli utenti. Ha portato la solidarietà ai lavoratori anche il segretario regionale di Rifondazione, Maurizio Acerbo.

Gli addetti ori di Tim, è scritto in un volantino diffuso in piazza dai sindacalisiti Guido Cupido (Slc-Cgil), Paolo Boccomini (Sistel-Cisl ) e Marco Giusti (Uilcom-Uil), «stanno denunciando il tentativo della dirigenza aziendale di far fallire miseramente la più grande azienda italiana di telecomunicazioni. I lavoratori sono stufi di lavorare per pagare i debiti e le multe milionarie causate degli errori commessi dal management». Al sesto anno di ricorso agli ammortizzatori sociali, con contratti di solidarietà, i dipendenti sono passati, poco più di un anno fa, da un piano industriale che prevedeva 4000 nuove assunzioni su tutto il territorio mazionale a una dichiarazione di esubero per migliaia di addetti.