Tempi più stretti, ecco che cosa prevede la norma rivoluzionaria

Da martedì 26 maggio entreranno in vigore le modifiche alla legge numero 898/1970: la legge riduce innanzitutto i tempi per proporre la domanda di divorzio (nella foto, il tribunale di Pescara). Non...
Da martedì 26 maggio entreranno in vigore le modifiche alla legge numero 898/1970: la legge riduce innanzitutto i tempi per proporre la domanda di divorzio (nella foto, il tribunale di Pescara). Non sarà più necessario attendere tre anni dall’avvenuta comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale. Grazie alla nuova normativa, saranno sufficienti 12 mesi nella procedura di separazione personale o sei mesi nell’ipotesi di separazione consensuale. La norma interviene anche su un altro articolo che disciplina lo scioglimento della comunione aggiungendo un nuovo comma: nell’ipotesi di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglierà nel momento in cui il tribunale autorizzerà i coniugi a vivere separati, oppure alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purché omologato.

