Tenta di investire un carabiniere Bloccato e arrestato un 26enne

29 Dicembre 2020

Il giovane aveva l’obbligo di firma. E ai militari che volevano controllarlo ha urlato minacce di morte Il fatto nel parcheggio di un supermercato, l’amico è riuscito a dileguarsi: indagini per rintracciarlo

FRANCAVILLA. Ha tentato di investire con la sua auto un carabiniere che cercava di fermarlo, per poi provare a speronare la vettura dei militari. Una volta messo all’angolo è sceso, si è tolto la maglia e ha gridato: «Oggi è un buon giorno per uccidere un carabiniere. Vi ammazzo».
Solo a quel punto gli uomini del comando di Francavilla sono riusciti a bloccarlo, arrestandolo per la seconda volta a distanza di pochi mesi.
Protagonista dell'accaduto è un giovane di 26 anni, Sabatino Calchi, residente in città, arrestato già durante il primo lockdown dal Nucleo operativo e radiomobile di Chieti, sempre per la sua opposizione ai controlli anti Covid e già noto alle forze dell'ordine per episodi pregressi.
Il ragazzo, che in virtù dell'arresto della scorsa primavera si trovava sottoposto all’obbligo di firma, nella giornata di domenica è stato notato da una pattuglia dei carabinieri impegnati in un giro di perlustrazione: era in compagnia di un amico all’interno del parcheggio del supermercato Oasi. Alla presenza di numerosi clienti, intorno alle 13, alla vista dei militari che avanzavano verso di lui, il 26enne è salito sulla sua vettura, una macchina di grossa cilindrata, cercando di proteggere la fuga dell'amico che nel frattempo è riuscito a scappare a piedi. A quel punto, i militari si sono divisi per cercare di bloccare entrambi gli uomini: il ragazzo in macchina prima ha tentato di investire il carabiniere che lo inseguiva, poi di speronare la sua automobile. Alla fine, chiuso in un angolo del parcheggio, è sceso dalla macchina e ha fatto partire una raffica di minacce verso i militari. Ma è stato l'ultimo atto: poco dopo, infatti, è stato bloccato e portato nella vicina caserma. L'amico, intanto, è riuscito a far perdere le sue tracce.
Ieri mattina, l'arresto disposto dal pm Lucia Anna Campo (in aula c’era il vice procuratore onorario Simonetta Aleo) è stato convalidato dal giudice Luca De Ninis, che ha confermato la misura dei domiciliari, in attesa dell’udienza fissata per il 12 gennaio, dopo che il suo legale, l'avvocato Mauro Faiulli, ha chiesto i termini a difesa.
Nel frattempo le indagini dei militari vanno avanti per cercare di individuare anche l'altra persona presente nel parcheggio del supermercato, riuscita a fuggire a piedi. In tal senso un aiuto potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza dalla struttura.
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