Tenta il colpo nella farmacia: messo in fuga da una 72enne

29 Settembre 2020

Bandito armato di pistola giocattolo assalta il punto vendita Trisi di via San Domenico Ma la madre della titolare lo minaccia con un bastone e lo fa scappare senza bottino

MONTESILVANO. Decisa e minacciosa. E' apparsa così la donna di 72 anni che due sere fa è riuscita a sventare una rapina alla Farmacia del cuore di Montesilvano, in via San Domenico. Con un bastone in mano, uno di quelli usati per abbassare le saracinesche, ha messo in fuga in quattro e quattr'otto il balordo che si era presentato in cerca di soldi, armato di pistola.
Difficile dire se quella pistola fosse vera o semplicemente un giocattolo ma è verosimile che il colpo sarebbe andato a segno, se non ci fosse stata quella donna. Tutto accade domenica, attorno alle 20. La farmacia sta chiudendo, dentro all'attività ci sono la titolare e sua madre. Entra un giovane con un giubbino verde fluo, il cappuccio, il cappellino e la mascherina. Finge di essere un cliente, chiede di avere un medicinale ma poi si rende conto, e dice, di non avere con sé il denaro per pagare. E così si avvia all'uscita ma prima si informa bene sull'ora di chiusura e chiede alla farmacista di aspettarlo, annunciando che tornerà di lì a poco. In quegli istanti la madre della titolare esce dalla farmacia per abbassare le saracinesche e, per farlo, porta con sé un bastone dotato di un perno, indispensabile per eseguire questa operazione. Questione di secondi e il balordo rientra e mostra le sue vere intenzioni.
Si infila dietro al bancone e mostra una pistola, che potrebbe benissimo essere un'arma finta ma lì per lì non è possibile rendersene conto. Chiede informazioni sul denaro, vuole sapere dov'è, ma nello stesso tempo si mostra mortificato e quasi si scusa dicendo «Mi dispiace».
E' chiaro che non è un rapinatore incallito, ma va comunque avanti nel suo tentativo di rapina, cercando maldestramente di racimolare qualche soldo. Si avvicina alla cassa: lì spera di trovare i contanti a cui punta, ma viene fermato prima che riesca a mettere le mani sul bottino. La madre della farmacista rientra nella struttura, si rende conto di quello che sta accadendo e fa di tutto per scoraggiarlo. Gli si piazza davanti con il bastone e, di fatto, lo mette in fuga, costringendolo a rinunciare ai soldi che intendeva portare via. Lo rincorre con il bastone in mano e il malvivente si allontana prima che sia troppo tardi, probabilmente temendo di avere la peggio in un eventuale scontro con la donna. Si allontana a piedi senza aver rubato alcunché e non è escluso che in zona ci sia un complice ad attenderlo.
Il colpo è sfumato: la farmacista e sua madre, determinata e anche sfrontata di fronte a una pistola che poteva essere vera, hanno avuto la meglio. Vengono informati i carabinieri e ora sono loro, grazie alle immagini delle telecamere e al racconto delle testimoni, a indagare. Devono risalire a quel balordo.
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