Tenta il furto con il pitbull un cittadino lo fa arrestare

21 Settembre 2015

Il ladro aveva preso due computer da una agenzia immobiliare a via Regina Elena Ma un residente è riuscito a bloccarlo, nonostante il cane. Il complice è scappato

PESCARA. Il furto era praticamente riuscito. E invece si è intromesso un testimone coraggioso che è intervenuto per far saltare tutto, senza temere la reazione del pitbull che scortava i ladri. È successo due giorni fa in via Regina Elena, dove due uomini hanno rubato due pc in un’agenzia immobiliare ma sono stati bloccati da un uomo che ha seguito la scena e ha deciso di attivarsi per evitare la fuga dei ladri. Uno dei due, Marco Scacchia, 26 anni, pescarese, è stato bloccato e arrestato dalla polizia, mentre l'altro è riuscito ad allontanarsi in bicicletta.

Il resoconto di quei minuti piuttosto concitati arriva dal personale della squadra volante, diretto da Dante Cosentino, che è intervenuto in via Regina Elena e ha eseguito l'arresto, ma un ruolo fondamentale lo ha svolto il testimone che si è dato da fare per far sfumare il furto ed è stato affrontato con fare minaccioso e aggressivo da uno dei ladri, accompagnato da un pitbull.

Questi i fatti. Nel tardo pomeriggio di sabato due uomini, cioè Scacchia e un complice sono stati notati da un uomo che rientrava a casa. Si aggiravano nei pressi di una agenzia immobiliare, si guardavano attorno, e uno dei due, Scacchia, aveva con sé un pitbull, usato con ogni probabilità per intimorire chiunque si avvicinasse durante il colpo. Pensando di non essere visti i due hanno effettuato il furto: uno ha scavalcato il davanzale di una finestra e si è infilato nell'ufficio dell’agenzia immobiliare, e l'altro lo ha aiutato a entrare. Nel giro di pochi istanti il ladro è uscito dall'ufficio con i due pc in mano, pronto alla fuga.

Il testimone ha assistito ai fatti e, senza pensarci troppo, è intervenuto immediatamente, nella speranza di bloccare la coppia. Si è fatto avanti e ha chiesto di riconsegnare il bottino. Per tutta risposta Scacchia ha reagito in malo modo: ha spinto ripetutamente l'uomo che si era intromesso e lo ha minacciato, nella speranza di riuscire ad allontanarsi da lì con i computer, ma non ci è riuscito. A poco è servita la presenza del pitbull, che non ha fermato lo slancio del testimone né lo ha spinto ad allontanarsi mentre discuteva con Scaccia.

È stata avvertita la polizia e davanti all'agenzia immobiliare sono arrivate due pattuglie della volante che hanno visto un uomo allontanarsi in bicicletta mentre l'altro, cioè Scacchia, è stato bloccato e condotto in questura. È stato arrestato per rapina impropria in concorso, è finito ai domiciliari e questa mattina lo attende la direttissima. Il cane è stato affidato alla madre del 26enne dagli agenti che sono intervenuti in via Regina Elena e che ora puntano a risalire al complice di Scacchia, per segnalarlo all’autorità giudiziaria. La refurtiva è stata recuperata dalla polizia.

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