Teodoro: «I vigili garantiscono sempre la sicurezza in città»
PESCARA. «Nessuno nega che criticità ci siano nella vita di una città medio grande qual è Pescara, dove sicuramente il rischio di degrado esiste e dove esistono fenomeni che devono essere tenuti...
PESCARA. «Nessuno nega che criticità ci siano nella vita di una città medio grande qual è Pescara, dove sicuramente il rischio di degrado esiste e dove esistono fenomeni che devono essere tenuti sotto controllo, per evitare che diventino un problema sociale o di ordine pubblico. Questo l’amministrazione lo ha fatto e lo sta facendo con determinazione». L’assessore alla polizia urbana Gianni Teodoro ha replicato così alle proteste dei commercianti che denunciano da tempo situazioni di degrado e problemi di sicurezza in centro.
«Dalle statistiche ufficiali che arrivano dalla questura», ha fatto presente l’assessore, «tutti i reati di ordine pubblico sono sensibilmente in calo negli ultimi anni. Noi abbiamo voluto istituire un nucleo specifico della polizia municipale che ha il compito precipuo di occuparsi del degrado cittadino. Un gruppo, il Giona, la cui presenza forse non si percepisce, perché i nostri agenti agiscono in borghese, ma che è operativo sul territorio della città, in special modo dove le criticità si possono manifestare, 24 ore su 24». «A parlare per noi», ha aggiunto, «ci sono i dati delle attività svolte da quando il gruppo è nato, che dimostrano l’operatività e i risultati concreti anche sul degrado cittadino. Il report è a disposizione di tutti e per questo giovedì il Giona, riceverà anche un premio dell’Anci come miglior progetto d’Italia sulla sicurezza urbana».
«Un centro», ha sottolineato, «tutt’altro che abbandonato. Attiva ha da mesi potenziato la sua presenza e azione nel quadrilatero del centro commerciale naturale per tenere pulite le strade e i marciapiedi e anche i muri. Quotidianamente vengono compiuti interventi, sia su richiesta, che nell’ambito di ordinari controlli. Le leggi richiedono determinati tipi di interventi e limitano l’azione delle forze dell’ordine, com’è giusto che sia, perché si tratta di persone, con precise volontà e situazioni da considerare e non di accessori scomodi da spostare altrove. Per tutte queste ragioni noi continueremo a intervenire su più piani, fermamente convinti che la riqualificazione sia molto più efficace e produttiva dell’esercito per rendere sicura e attrattiva una città».
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