Teppisti bloccati fuori dal bar da una guardia giurata

8 Aprile 2019

CEPAGATTI. Sono stati una guardia giurata dell’Ivri e il proprietario del bar Pit Stop di via d’Annunzio, a Cepagatti, a bloccare sei balordi che l’altra notte stavano danneggiando il locale. Sono il...

CEPAGATTI. Sono stati una guardia giurata dell’Ivri e il proprietario del bar Pit Stop di via d’Annunzio, a Cepagatti, a bloccare sei balordi che l’altra notte stavano danneggiando il locale. Sono il maggiore Jimmy Croce dell’Ivri e Vincenzo Sposo, titolare del bar, a ripercorrere quei minuti. «Ero appena arrivato al bar per prepararmi all’apertura, attorno alle 2, quando ho notato i tavoli all’esterno ribaltati, della saliva sulle vetrine e dei vetri di bottiglia rotti. È stato un addetto della vigilanza privata ad accorgersene e a bloccarli. Erano sei giovani, che avevano parcheggiato la macchina lì, visibilmente ubriachi, forse usciti da qualche locale. Probabilmente avrebbero fatto anche altri danni, se non fossero stati bloccati». Non è la prima volta che in questo bar si verificano problemi. «In un anno ho subito tre furti e poi questo episodio», prosegue il titolare del bar che ha sporto denuncia ai carabinieri. Dopo tutti questi fatti «l’unica soluzione che intravedo, oltre alla vigilanza privata, potrebbe essere un vigilante armato davanti al bar».
La guardia giurata (D.W. le iniziali del nome), spiega Croce, ha chiesto «ai teppisti di desistere e andare via. Ma, facendo leva sulla superiorità numerica, il gruppo ha cominciato ad inveire verbalmente nei suoi confronti e guardia giurata si è imposta. I sei, che credevano di farla franca, sono stati costretti a ripulire e sono stati identificati attraverso la targa del veicolo», conclude Croce complimentandosi con l’addetto dell’Ivri. (f.bu.)