Teramo, sfollati senza soldi. Denunciato il Comune

TERAMO. Gli sfollati di Colleatterrato non mollano. Attendono ormai da troppo tempo il contributo per l’autonoma sistemazione. Tanto che alcuni, non riuscendo a pagare la pigione, sono stati mandati...
TERAMO. Gli sfollati di Colleatterrato non mollano. Attendono ormai da troppo tempo il contributo per l’autonoma sistemazione. Tanto che alcuni, non riuscendo a pagare la pigione, sono stati mandati via di casa dai proprietari degli appartamenti. E allora si sono rivolti a un avvocato e hanno preparato un esposto alla Protezione civile regionale contro il Comune. «Riteniamo che il Comune di Teramo si stia appropriando di somme che sono destinate a noi, ritardando i pagamenti», attaccano gli sgomberati, «non tengono affatto in considerazione le nostre esigenze. Molti di noi non riescono ad anticipare le somme, tenendo conto che si parla in media di 5-600 euro al mese». C’è chi ha preso qualcosa a dicembre, ma molti non hanno fatto in tempo a rientrare nella primissima tranche di pagamenti e non hanno percepito un euro. «Ma i padroni ci casa vogliono ogni mese l’affitto, e la maggior parte ha chiesto anche una caparra pari ad altri due mesi di affitto. E’ un’enormità per famiglie che pagavano 100 euro al mese all’Ater appunto perchè hanno un basso reddito», osservano i rappresentanti di un’ottantina di famiglie sfollate dalle palazzine Ater, ma non solo.
Da informazioni prese dagli sfollati i pagamenti saranno disposti non prima dei 15-16 febbraio, poi ci vorranno un paio di giorni perchè vengano “lavorati” dalla ragioneria del Comune. «Insomma, alla fine se ci va bene li prenderemo a fine della prossima settimana», incalzano, «ma già sappiamo che i successivi pagamenti saranno fatti a fine aprile. Passerà dunque tanto altro tempo. Noi non ce la facciamo. Non capiamo perchè altri Comuni del Teramano pagano mensilmente, senza alcun problema. C’è carenza di personale perchè a Teramo ci sono 2.500 sfollati? Si chiamino dei rinforzi. Ma l’atteggiamento del Comune verso le nostre sacrosante esigenze è offensivo, gli amministratori che evidentemente guadagnano migliaia di euro forse non si rendono conto della nostra situazione. Ci sono persone che con questo freddo sono tornate a dormire nelle roulotte perchè mandate via dalle case in quanto non riuscivano a pagare. E risposte come quelle date dal Comune di Teramo sono uno schiaffo a tutti noi». La rabbia degli sfollati di Colleatterrato, che si sono riuniti in un comitato, è palese. Tanto che se non si arriverà presto ai pagamenti mensili le proteste potrebbero non rimanere solo verbali. (a.f.)

