Terapia del dolore, sala più grande

L’Asl: il personale gestisce bene i pazienti, pronto uno studio per ampliare i locali
PESCARA. I disagi vissuti dai 70 pazienti del dipartimento della Terapia del dolore e cure palliative dell’ospedale, raccontati dal Centro dopo avere ascoltato familiari e pazienti, la Asl ha replicato in questo modo: «I malati oncologici che il martedì, tra le 14,30 e le 17, pur non usufruendo di spazi dedicati dove effettuare la medicazione dell’accesso vascolare, mai hanno dovuto attendere fuori al freddo, al caldo o sotto la pioggia: la struttura è dotata di una sala d’aspetto di 12 posti e nell’occasione vengono adibiti ulteriori posti a sedere, nello spazio antistante gli ambulatori, sufficiente a consentire l’attesa seduti. Pur verificandosi, talvolta, degli affollamenti, essi vengono gestiti tempestivamente dal personale che per l’occasione lavora su 4 postazioni ambulatoriali, proprio per snellire, nel minor tempo possibile, l’attesa».
Prosegue la Asl: «Il team che si occupa della gestione degli accessi vascolari, impianti e medicazioni, lavora 6 giorni su 7 nelle ore mattutine, con un numero programmato di utenti per non intralciare l’attività dell’ambulatorio, proprio nell’ottica di non affollare la seduta pomeridiana del martedì. E’ pur vero che i pazienti, più volte invitati e organizzati in gruppi secondo le fasce orarie, disattendono questa disposizione accalcandosi fin dalle prime ore del pomeriggio. Va anche segnalato che l’utente è spesso accompagnato da più familiari, che preferiscono aspettare all’ingresso, dando così la sensazione di code. La realizzazione di un ambiente dedicato e più confortevole è una delle priorità su cui l’azienda sta operando: è in itinere uno studio tecnico di fattibilità propedeutico alla gara per la progettazione dell’ampliamento dell’hospice e cure palliative».

