Termoscanner all’ingresso e fasce orarie più differenziate

È probabile che i lavoratori dovranno essere testati con il termoscanner prima di poter entrare nella sede di lavoro.Ogni impresa dovrà avere a disposizione un medico, interno o esterno, per avere...
È probabile che i lavoratori dovranno essere testati con il termoscanner prima di poter entrare nella sede di lavoro.
Ogni impresa dovrà avere a disposizione un medico, interno o esterno, per avere una vigilanza costante e un’assistenza adeguata in caso di sospetti contagiati. Nel caso di aziende più piccole, ci si potrà rivolgere alla Asl di riferimento.
Tra le postazioni dovrà sempre essere garantita la distanza minima di un metro, continuando comunque a puntare sul lavoro agile. Si potranno organizzare fasce orarie differenziate in modo da avere meno persone contemporaneamente negli uffici. In alcuni casi potranno essere montate le barriere di separazione (pannelli in plexiglass o pareti mobili).
Per gli spazi comuni come le mense, gli spogliatoi, i servizi igienici, deve essere prevista la ventilazione continua dell’ambiente, un contingentamento dell’utilizzo e un tempo ridotto di permanenza all’interno degli spazi stessi.

