Terna garantisce: cavi senza tagliare gli alberi

1 Febbraio 2015

San Giovanni Teatino, smentite le voci sull’abbattimento delle piante lungo il tracciato della Tiburtina: lo scavo sarà a distanza di sicurezza

SAN GIOVANNI TEATINO. Non saranno abbattuti gli alberi lungo la Tiburtina, a Sambuceto, per far passare il cavo sotterraneo Terna dell’interconnessione in corrente continua tra la rete elettrica italiana e quella del Montenegro, sull’altra sponda dell’Adriatico.

Nessuna pianta verrà tagliata per far posto all’elettrodotto. Lo ha reso noto Terna Rete Italia con un documento inviato ieri per smentire le voci che avevano già fatto scattare una campagna di protesta, con volantini affissi sui fusti degli alberi, dalla rotonda dell’aereo all’Auchan. La Terna fa sapere che «le informazioni sul presunto taglio degli alberi lungo la Tiburtina contenute in alcuni volantini distribuiti nei giorni scorsi e riprese dalla stampa sono false».

«Durante i lavori per la realizzazione del collegamento Italia-Montenegro, infatti, non ci sarà il taglio di nessun albero» scrive il gestore della rete elettrica. «Il cavo, dal diametro inferiore ai 15 cm, verrà posato lungo la carreggiata a distanza di sicurezza sia dai fusti che dalle radici». Non ci sarà quindi nemmeno il rischio che gli alberi possano morire in seguito alla posa del cavo per l’amputazione delle radici, in quanto la loro presenza sotto terra non sarebbe incompatibile con l’elettrodotto. In difesa delle piante della Tiburtina era sceso in campo il comitato No Terna di San Giovanni Teatino, che con il Comune sta lottando contro l’arrivo dell’elettrodotto a Sambuceto.

Ieri, del collegamento elettrico Montenegro-Italia e del suo impatto in ambito locale si è discusso in un’assemblea, a Sambuceto, con la partecipazione del sindaco Luciano Marinucci e altri amministratori.

«Siamo contenti di apprendere che Terna non intende tagliare gli alberi» dice Renato Di Nicola, del comitato, «si vede che la nostra protesta è servita a qualcosa. Siamo riusciti almeno a farci dire che gli alberi sono salvi. Certo è che continueremo a vigilare. La battaglia prosegue sulle altre questioni relative al passaggio del cavo».

Incertezze, dubbi e paure sono alimentati dal fatto che il progetto esecutivo non è stato depositato e non se ne conoscono tutti gli aspetti. Stando all’autorizzazione del ministero per lo Sviluppo Economico, articolo 4, Terna deve inviare ai Comuni interessati soltanto la parte di progetto esecutivo inerente il territorio di competenza, ma non si chiarisce quanto tempo prima dell’inizio dei lavori. La copia integrale del progetto esecutivo viene trasmessa ai ministeri e all’amministrazione regionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA