Terra Verde, scontro politico sullo stoccaggio dei rifiuti

9 Agosto 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. Torna a far discutere la questione rifiuti nell'azienda Terra Verde in località Piano di Sacco a Città Sant'Angelo. A sollevare l'argomento è Sinistra Italiana, che in una nota...

CITTÀ SANT’ANGELO. Torna a far discutere la questione rifiuti nell'azienda Terra Verde in località Piano di Sacco a Città Sant'Angelo.
A sollevare l'argomento è Sinistra Italiana, che in una nota attacca l'amministrazione e l'assessore Maurizio Valloreo: «Dopo essersi fatto fotografare all'interno dell'azienda e aver cambiato approccio sulla questione rifiuti, l'assessore sembra essersi dimenticato delle promesse fatte sia in campagna elettorale sia sui giornali. Infatti», proseguono gli esponenti di Sinistra Italiana Alice Fabbiani, Davide Raggiunti e Pierpaolo Di Brigida, «il 24 luglio 2019 Valloreo sulla stampa affermava che entro la fine del mese di ottobre la quantità dei rifiuti stoccati nella piattaforma sarebbe sensibilmente diminuita. Adesso, un anno dopo, non solo nulla è cambiato, ma sulla questione ambientale Piano di Sacco è sceso un silenzio preoccupante».
E poi concludono: «Siamo inoltre a conoscenza di cittadini a cui è stato negato un confronto. Tutto questo è inaccettabile. Non possiamo permetterci di vanificare il lavoro portato avanti in questi anni dalle associazioni ambientaliste, sempre in prima linea per fronteggiare gli attacchi perpetrati sul nostro territorio».
Chiamato in causa, sul tema interviene proprio l'assessore Valloreo: «Nel corso di quest'anno, ho fatto oltre trenta sopralluoghi fuori e dentro l'azienda Terra Verde. E' stato iniziato un percorso per la riduzione dei materiali stoccati, che formano una colonna passata da undici a cinque metri di altezza. Con questo non voglio dire che possiamo ritenerci soddisfatti, ma lo vediamo come un primo passo all'interno di un percorso che deve proseguire. Purtroppo durante l'anno ci sono stati degli eventi che hanno rallentato il cammino, tra cui il Covid, ma posso garantire che sono e siamo super attenti e concentrati sulla questione Piano di Sacco».
Ancora più netto è il sindaco Matteo Perazzetti: «Andremo fino in fondo affinché tutti rispettino le regole. A Piano di Sacco stiamo portando avanti un'attività che non era mai stata fatta in passato, perché riteniamo che sia giusto farlo. Non possiamo abbassare la guardia e posso assicurare che se c'è qualcuno che nel corso del tempo ha smarrito la retta via, adesso dovrà rimettersi in riga. Saremo vigili e intransigenti».
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