Terremoto, fondi per 691mila euro

Penne, le risorse consentiranno di recuperare nove abitazioni danneggiate
PENNE. Fondi per la ricostruzione post sisma per la città di Penne. Anche il capoluogo vestino, pur non facendo parte dei Comuni inseriti nel cratere del terremoto aquilano, ha subìto molti danni dal sisma del 2009. Complessivamente, sono ancora 60 le pratiche che devono esser avviate e messe in istruttoria. Dopo molteplici e ripetuti solleciti, comunque, l'ufficio speciale per la Ricostruzione ha assegnato un contributo di 691mila euro che consentirà di aprire nei prossimi giorni nove cantieri in città.
«È sicuramente un risultato molto importante, che corona un ottimo lavoro. Non abbiamo comunque l'intenzione di abbassare la guardia e continueremo a impegnarci per far sì che tutte le richieste di ristrutturazione possano essere soddisfatte», commenta l'assessore all'Urbanistica e vicesindaco, Ennio Napoletano.
Il contributo di 691 mila euro permetterà a nove famiglie di dare avvio ai lavori per la sistemazione delle rispettive abitazioni danneggiate dal sisma del 2009. «Il contributo», prosegue l'assessore pennese, « è il frutto di un ottimo lavoro sinergico di istruttoria delle pratiche tra l'ufficio urbanistica del Comune e i tecnici dell'ufficio per la Ricostruzione post sisma di Cugnoli. Un lavoro che deve continuare perché sono ancora diverse le pratiche in giacenza che devono essere completate per l'istruttoria definitiva, ma abbiamo registrato ultimamente una sensibilità maggiore sia da parte della Regione che del governo nazionale per aumentare i finanziamenti anche per i Comuni fuori cratere». Nel 2013, invece, furono versati 247 mila euro euro complessivi per le imprese e i tecnici che eseguirono lavori sulle strutture private che hanno subìto danni a causa del terremoto di sei anni fa .
Francesco Bellante
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