Terreni messi all’asta Ecco dove e a quanto

14 Giugno 2021

Da Casoli e Vasto a Luco e Torricella Sicura: oltre 250 ettari

Avete presente 20.800 campi di calcio l’uno accanto all’altro? Sono la bellezza di 16mila ettari pari alla superficie dei 624 terreni agricoli, del valore complessivo di 255 milioni di euro, che la Banca nazionale delle Terre Agricole (Ismea) vende all’asta per rimettere in circolazione i terreni agricoli derivanti dalle operazioni fondiarie non andate a buon fine, in modo che trovino nuovi proprietari in grado di farli rifiorire. In Abruzzo i terreni in vendita sono 6: li abbiamo individuati, scoprendone costi e superfici.
Il bando, aperto a tutti, prevede anche agevolazioni per gli imprenditori agricoli under 41. I terreni, messi in vendita dal 9 giugno, sono stati così suddivisi: 335 al primo tentativo di vendita, 93 al secondo tentativo, 115 al terzo e 81 al quarto.
Dal 2016 ad oggi, la Banca nazionale delle Terre Agricole ha messo in vendita 530 terreni per un totale di 15.478 ettari, di cui 8.345 sono stati aggiudicati permettendo il recupero di 84 milioni di euro. I lotti si trovano per il 7% nel Sud Italia: Sicilia, Basilicata e Puglia. Seguono il Centro con il 17% gran parte in Toscana e il Nord con il 9% distribuiti tra Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria.
COSÌ IN ABRUZZO.
In Abruzzo sono 6 i lotti in vendita: tre nella provincia di Chieti, uno in quella dell’Aquila, uno nel Pescarese e uno nel teramano. A Carunchio (Ch), in località Pedicone, è disponibile un terreno agricolo con fabbricati in corso di costruzione di circa 75 ettari per un prezzo a base d’asta di 439.498 euro. Sempre in provincia di Chieti sono circa 143 gli ettari per il lotto situato tra Casoli e Gessopalena per una base d’asta di 594.024 euro. E’ di circa 4 ettari e mezzo l’appezzamento in località Contrada Ischia a Vasto che parte da 104.134 euro. In provincia dell’Aquila l’unico lotto, di circa 4 ettari e mezzo, è composto da appezzamenti situati nella zona del Fucino ricadenti nei comuni di Luco dei Marsi e Trasacco per una prezzo a base d’asta di 79.875 euro. A Penne (Pe) in località Colle Trotta è in vendita per 313.039 euro un lotto di 27 ettari, mentre a in località Magliano a Torricella Sicura, nel Teramano, è in vendita un terreno agricolo a partire da 181.983 euro. I terreni sono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con le relative accessioni e pertinenze, diritti e servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli esistenti anche non noti e non trascritti, con espresso obbligo in capo all’aggiudicatario di provvedere, a propria cura e spese, a dare tempestivo corso alle necessarie regolarizzazioni prima di procedere alla sottoscrizione dell’atto di vendita.
AGEVOLAZIONI
PER GIOVANI IMPRENDITORI.
Agevolazioni per i giovani imprenditori agricoli under 41 cui è concessa la possibilità di pagare il prezzo del terreno (fino al 100% del valore a base d’asta) con rate semestrali o annuali, per un periodo massimo di 30 anni.
Per accedere alle facilitazioni sono necessari l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio o la partita Iva in campo agricolo. Qualora il giovane imprenditore risulti aggiudicatario di due o più terreni, potrà, a sua scelta, richiedere il pagamento rateale per un solo terreno.
COME PARTECIPARE
ALL'ASTA PUBBLICA.
C’è tempo fino al 7 settembre per inviare le manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più lotti: la procedura è accessibile dallo sportello telematico sul sito Ismea che dà la possibilità di presentare una propria offerta economica. Tutti coloro che risulteranno in possesso dei requisiti saranno invitati, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, a partecipare alla procedura con il sistema della vendita senza incanto.
Le offerte economiche, corredate dal deposito cauzionale, dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre 45 giorni dall’invio della lettera di invito. I partecipanti alla procedura saranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni dalla data della presentazione. Nel caso di offerte più elevate di pari importo i partecipanti saranno invitati al rilancio.
Tutte le spese relative e conseguenti alla stipula, nessuna esclusa, sono a totale carico della parte acquirente. Il Notaio rogante sarà designato da Ismea ed individuato a Roma.
La procedura introduce alcune rilevanti novità: incremento del numero o dei tentativi di vendita da tre a quattro; estensione dei termini per la presentazione della manifestazione di interesse da 60 a 90 giorni e la possibilità, al quarto incanto, di offerte libere sia in rialzo che in ribasso rispetto al valore a base d’asta con un valore minimo fissato al 35%. Risulterà aggiudicatario il concorrente che avrà offerto il prezzo più elevato rispetto al valore minimo.