Terza dose anche senza prenotazione

16 Novembre 2021

Lo dice una direttiva di Figliuolo. In regione superata la soglia dei 60mila richiami extra

PESCARA. Da qualche giorno si può ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid anche senza prenotazione. «Garantire la possibilità aggiuntiva di accedere alla vaccinazione direttamente presso gli hub vaccinali senza prenotazione, accanto alle procedure consuete»: così recita una circolare del commissario nazionale Francesco Paolo Figliuolo che è stata recepita anche in Abruzzo, come come conferma il responsabile regionale della campagna di vaccinazione Maurizio Brucchi.
La circolare di Figliuolo è finalizzata ad accelerare con le terze dosi, soprattutto alle fasce più a rischio, e chiede alle regioni anche di «Ricorrere in modo sistematico alla “chiamata attiva”, procedendo alla prenotazione dei soggetti interessati alla dose “booster” anche attraverso la rete della medicina del territorio, con il più ampio coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei farmacisti».
Al momento la dose aggiuntiva, oltre ai fragili, la possono ricevere soltanto gli over 60 e i componenti del personale sanitario che hanno ricevuto la seconda oltre sei mesi fa. Ma è stato già annunciato dal Governo il via da dicembre alla terza dose anche per i quarantenni e i cinquantenni.
In Abruzzo, nel frattempo, la campagna per le terze dosi fa registrare un nuovo record: il superamento della quota delle 60mila somministrazioni da quando si è partiti il 20 settembre scorso, arrivando ieri a 63mila. Così l’Abruzzo ha coperto il 14,25% della popolazione over 60, avvicinandosi al dato nazionale del 16,45%. Si tratta di un’impennata, dimostrata dal record giornaliero di somministrazioni di terze dosi di venerdì, quando ne sono state 4.499, ma anche del totale settimanale: ben 19.812 quelle degli ultimi sette giorni, oltre 8mila in più rispetto ai sette giorni precedenti.
La metà delle terze dosi l’hanno ricevuta gli ultraottantenni: ben 31.408, cioè il 26,48% del totale. Vengono poi i settantenni: dose aggiuntiva già ricevuta da 9.933 abruzzesi tra i 70 e i 79 anni di età, pari al 7,23% del totale. Subito dopo i sessantenni: terza dose a 9.746 di loro, cioè il 5,67% dell’intera popolazione tra 60 e 69 anni. Sono invece 12.283 gli abruzzesi che l’hanno ricevuta e che appartengono alla fascia di età tra i 12 e i 59 anni.
Le terze dosi, però, non sono tutte uguali: c’è quella che ufficialmente si chiama “dose aggiuntiva” o “booster”, che è riservata ai più fragili della popolazione, e quella invece che è di semplice “richiamo” per la popolazione: delle prime in Abruzzo ne sono state somministrate 13.405, delle seconde 49.965.(l.t.)