Test Covid sui docenti: i casi sono 118

Concluso lo screening sierologico volontario, guidano la lista finale Chieti e L’Aquila
L'AQUILA. Si è concluso lo screening sierologico volontario, attivato in Abruzzo, sul personale scolastico. Su 16.763 test sierologici, eseguiti prima della riapertura delle scuole, i positivi sono 118. Un'operazione preventiva, come ha più volte sottolineato l'assessore alla salute, Nicoletta Verì, per contenere il contagio da Covid-19 e isolare i casi sospetti, prima che arrivino nelle aule.
«Rispetto alla settimana precedente», spiega Verì, «si registra un incremento di 1.662 esami». Questo il dettaglio della ripartizione per Asl: nell'area di riferimento Avezzano - Sulmona - L’Aquila sono stati eseguiti 3.248 test, 365 in più rispetto al dato di venerdì scorso. Nella Asl Lanciano -Vasto - Chieti il numero dei test è rimasto invariato, rispetto all'ultima rilevazione (4.901). A Pescara si sono sottoposti allo screening 4.221 (942 in più rispetto alla settimana precedente), a Teramo 4.393 con un balzo in avanti di 355 unità monitorate.
Dei 118 test positivi, tutti sottoposti a tampone per verificare se la malattia è in corso o se il contagio sia avvenuto precedentemente e il virus non sia più in circolo, 32 riguardano la Asl aquilana, due in più in confronto a venerdì scorso, 37 quella di Lanciano- Vasto - Chieti (cifra invariata), 31 la Asl di Pescara (+8 positivi ) e 18 la Asl di Teramo, dove è stato calcolato un caso in meno, per una rettifica rispetto al report precedente. Per tutti sono scattati i protocolli di sicurezza e la contestuale presa in carico da parte del sistema sanitario regionale. Uno sforzo, quello messo in campo dalle scuole abruzzesi, per contenere il rischio di contagio da coronavirus, e dallo stesso personale scolastico che si è sottoposto preventivamente ai test sierologici, che l'assessore Verì non ha mancato di sottolineare: «Ho apprezzato la risposta del mondo della scuola alle sollecitazioni riguardo l'applicazione delle misure preventive», ha detto Verì, «per adeguarsi a tutti i protocolli sanitari e prevenire la diffusione del contagio da Covid-19. Ho avuto modo anche di rendermi conto, di persona, visitando alcune scuole, della grande attenzione da parte dei ragazzi, che hanno ben compreso l’importanza di adottare comportamenti corretti, a tutela non solo della loro salute, ma anche di quella dei propri familiari, soprattutto i più anziani».
L’assessore regionale alla Sanità infine ringrazia docenti e studenti «per la sensibilità e la maturità che dimostranoe, oltre che per i sacrifici che hanno fatto e stanno facendo in uno dei momenti della loro vita che dovrebbe invece essere tra i più spensierati. Insieme, però, e con la collaborazione consapevole di tutti, sono certa che riusciremo a lasciarci alle spalle anche questo difficile periodo».
La campagna di monitoraggio, a cui hanno aderito insegnanti e personale Ata, si è conclusa ad una settimana esatta dall'avvio della scuola. Finora sono solo 4 i casi di positività confermata al coronavirus registrati nelle scuole abruzzesi, dove la situazione è sotto controllo: gli istituti interessati sono stati igienizzati e sanificati. (m.p.)

