Test negativo, via libera alla partenza

Hanno ricevuto ieri l’ok per tornare in Italia gli abruzzesi bloccati a causa dell’emergenza Coronavirus ad Abu Dhabi, dove erano impegnati nell’organizzazione del Giro degli Emirati Arabi Uniti per...
Hanno ricevuto ieri l’ok per tornare in Italia gli abruzzesi bloccati a causa dell’emergenza Coronavirus ad Abu Dhabi, dove erano impegnati nell’organizzazione del Giro degli Emirati Arabi Uniti per conto della Rcs, la stessa società che organizza il giro d’Italia. A scontare alcuni giorni di isolamento, insieme ad altri connazionali, sono stati Saverio Frittella e Francesco Frittella, fratelli originari di Fossacesia, uno residente a Casalincontrada e l’altro in Francia, Marcello Ferroni, originario di Guardiagrele che vive a Milano, e Federico Roganti di Spoltore (nella foto i primi tre). Tutti e quattro erano impegnati a vario titolo nella corsa ciclistica che attraversa gli Emirati, e che è stata interrotta giovedì scorso dopo che due membri di un’altra squadra, non corridori, erano stati sospettati di essere positivi al Conavid19. Per i quattro abruzzesi è scattata così la procedura di isolamento, con l’esecuzione del tampone per verificare l’eventuale contagio. I risultati ufficiali, dopo le prime comunicazioni verbali tra sabato e domenica, sono stati comunicati solo ieri. Con l’esito negativo del tampone, è stato così concesso il permesso ai due Frittella, a Roganti e Ferroni il permesso di lasciare gli hotel nei quali erano ospiti, e quindi di ripartire alla volta dell’Italia. Nonostante l’isolamento, come ha raccontato Saverio Frittella su “Il Centro” di lunedì, ai quattro non è mancato nulla e non hanno avuto problemi di sorta, fatta eccezione per alcuni momenti in cui c’è stata scarsità do comunicazione da parte delle autorità locali.

