Test sul virus, 29mila kit per le scuole abruzzesi

22 Agosto 2020

Analisi gratuita a insegnanti e personale, può essere prenotata da lunedì 24 Va contattato il proprio medico di famiglia. Stabilite le linee guida regionali 

L’AQUILA. Da lunedì prossimo (24 agosto), e fino a lunedì 7 settembre, insegnanti e operatori delle 1.600 scuole abruzzesi potranno sottoporsi ai test sierologici gratuiti voluti dal governo prima della ripresa delle lezioni, fissata per lunedì 14 settembre. Sono 29.050 i kit “pungidito” a disposizione dell’Abruzzo, ripartiti tra le quattro Asl provinciali (7.050 all’aziena Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 8.125 all’Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 7.150 per l’azienda di Pescara e 6.725 alla Asl di Teramo). Senza alcun obbligo, possono fare il test gli insegnanti di tutte le scuole pubbliche, statali e non statali, paritarie e private dell’intero territorio regionale. La Regione Abruzzo, con un apposito documento a firma di Claudio D’Amario, direttore del Dipartimento sanità, e dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha dato disposizioni sulle linee guida che dovranno essere adottate da Asl, medici di medicina generale e Ufficio scolastico regionale.
COSA SONO
I test sierologici sono destinati alla ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus Sars-Cov-2. Con una puntura sul dito si preleva una goccia di sangue da analizzare con l’apposito kit. Un test sierologico positivo potrebbe indicare che l’organismo sia venuto a contatto col virus. Considerato che l’infezione può manifestarsi con sintomi lievi o addirittura assenti, si ritiene che l’utilizzo dei test possa essere utile alla rilevazione dell’eventuale contatto con il Sars-Cov-2 e alla valutazione della diffusione dell’infezione, anche inapparente, nella popolazione.
LA DISTRIBUZIONE
In base alle indicazioni della Regione Abruzzo, «sarà compito delle singole Asl, con le modalità ritenute più opportune e concordate con le organizzazioni dei medici, consegnare ai medici di medicina generale i kit in numero congruo rispetto al personale scolastico da testare. I medici provvederanno a estrarre dal Sistema tessera sanitaria gli elenchi degli operatori scolastici presenti tra i propri assistiti e a effettuare il test, a richiesta dell’operatore, con le modalità stabilite dal medico stesso».
VANNO PRENOTATI
I test dovranno essere prenotati contattando il proprio medico di famiglia. Nel caso di operatore scolastico non abbinato ad alcun medico, il test sarà effettuato direttamente dal servizio di igiene e sanità pubblica dell’Asl con le modalità stabilite a livello aziendale. Ma sarà sempre l’operatore scolastico, vista la non obbligatorietà del test, a dover contattare l’azienda sanitaria di appartenenza.
LE DATE UTILI
La Regione Abruzzo specifica che i test «dovranno essere effettuati a partire dal 24 agosto (lunedì prossimo) e comunque sino a una settimana prima dell’inizio delle attività didattiche, ossia fino al 7 settembre».
REPORT GIORNALIERI
I medici di famiglia provvederanno giornalmente a caricare sul Sistema tessera sanitaria l’avvenuta esecuzione del test e al servizio di igiene e sanità pubblica dell’Asl gli elenchi nominativi del personale scolastico che ha effettuato il test, con il relativo esito. Gli esiti e il numero dei test svolti andranno comunicati quotidianamente anche alla Regione Abruzzo.
QUANDO SI FA IL TAMPONE?
Nell’eventualità in cui un soggetto risulti positivo al test sierologico, il competente dipartimento di prevenzione provvederà all’effettuazione del prelievo biologico per l’effettuazione del test molecolare (tampone), possibilmente entro le 24 ore, e comunque non oltre le 48 ore dall’esito del test sierologico.