Testa: carichiamo i camion sui treni
La proposta del capogruppo Fli e l’interrogazione della senatrice M5S Di Girolamo
L'AQUILA. La politica continua a scendere in campo sul blocco della A/14 e il traffico pesante sulla Statale 16. A intervenire sono il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Guerino Testa, e il coordinatore di Montesilvano del partito, Pasquale Cordoma, che lanciano la proposta «di inibire il passaggio dei tir sulla Statale, considerato l’elevato livello emergenziale raggiunto, deviandolo sul circuito ferroviario». Intanto, la senatrice del M5S, Gabriella Di Girolamo, ha presentato un'interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dello Sviluppo Economico, «per capire se si sta cercando una soluzione per ovviare agli innumerevoli disagi che si sono creati nell'area costiera abruzzese».
«L’inesorabile premessa è che la situazione è complessa e a quanto pare non di immediata soluzione. Ma un piano d’azione per alleggerire il traffico, potrebbe essere quello di un accordo con le Ferrovie dello Stato per dirottare il transito dei mezzi pesanti su rotaie», propongono Testa e Cordoma, «un’ idea sensata, ampiamente adottata in altre città italiane, oltre che in Europa, a fronte della difficile condizione che si è determinata, destinata a perdurare. Siamo in vero stato di allarme: Montesilvano e Città Sant’Angelo totalmente in tilt, come l’intera Statale 16, con enormi disagi quotidiani ed in ogni fascia oraria per gli automobilisti. Nonostante il parere positivo del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di riaprire il viadotto Cerrano ai mezzi pesanti, con un sistema di costante monitoraggio, riteniamo la nostra proposta ugualmente valida». La senatrice Di Girolamo, invece, nella sua interrogazione, chiede di sapere se si sta cercando una soluzione per ovviare agli innumerevoli disagi creatisi in quell'area costiera abruzzese, «se sono in cantieri degli indennizzi per chi ha avuto danni e se non sia quella del viadotto Cerrano la ciliegina sulla torta della sciagurata gestione Aspi sui migliaia di chilometri che lo Stato ha affidato alla società Autostrade. La sicurezza dei cittadini», conclude, deve venire prima di tutto». (m.p.)

