Testa contro il sindaco: non difende l’ospedale di Pescara
PESCARA. Il Pronto soccorso di Pescara sovraffollato diventa un caso politico. Il consigliere comunale di opposizione Guerino Testa attacca il sindaco Pd Marco Alessandrini: «In qualità di presidente...
PESCARA. Il Pronto soccorso di Pescara sovraffollato diventa un caso politico. Il consigliere comunale di opposizione Guerino Testa attacca il sindaco Pd Marco Alessandrini: «In qualità di presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl e come massima autorità sanitaria locale, il sindaco dovrebbe essere vigile e attento sul Pronto soccorso e invece non lo è affatto. Alessandrini dovrebbe difendere il Pronto soccorso e salvaguardarlo nel momento del riordino della sanità con i tagli agli altri presidi e, invece, il reparto scoppia». Testa continua: «Non si possono creare disservizi in questo settore di emergenza: il sindaco dovrebbe battersi come un leone mentre resta silente come al solito».
La polemica per il caso dei pazienti assistiti anche nei corridoi, parcheggiati nelle sale per i raggi X e costretti ad aspettare fino a 10 ore, finisce anche su Facebook: ieri il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo ha condiviso la pagina del Centro e ha mandato il suo messaggio ai sindacati, in particolare alla Fials guidata da Gabriele Pasqualone, ex assessore Pd a Penne, che aveva parlato di troppi tagli in periferia: «E cosa avevamo detto? Dove erano i sindacati quando in consiglio regionale si discuteva del riordino (sic !!!) rete ospedaliera».

