Testa contro il sindaco: non difende l’ospedale di Pescara

18 Agosto 2016

PESCARA. Il Pronto soccorso di Pescara sovraffollato diventa un caso politico. Il consigliere comunale di opposizione Guerino Testa attacca il sindaco Pd Marco Alessandrini: «In qualità di presidente...

PESCARA. Il Pronto soccorso di Pescara sovraffollato diventa un caso politico. Il consigliere comunale di opposizione Guerino Testa attacca il sindaco Pd Marco Alessandrini: «In qualità di presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl e come massima autorità sanitaria locale, il sindaco dovrebbe essere vigile e attento sul Pronto soccorso e invece non lo è affatto. Alessandrini dovrebbe difendere il Pronto soccorso e salvaguardarlo nel momento del riordino della sanità con i tagli agli altri presidi e, invece, il reparto scoppia». Testa continua: «Non si possono creare disservizi in questo settore di emergenza: il sindaco dovrebbe battersi come un leone mentre resta silente come al solito».

La polemica per il caso dei pazienti assistiti anche nei corridoi, parcheggiati nelle sale per i raggi X e costretti ad aspettare fino a 10 ore, finisce anche su Facebook: ieri il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo ha condiviso la pagina del Centro e ha mandato il suo messaggio ai sindacati, in particolare alla Fials guidata da Gabriele Pasqualone, ex assessore Pd a Penne, che aveva parlato di troppi tagli in periferia: «E cosa avevamo detto? Dove erano i sindacati quando in consiglio regionale si discuteva del riordino (sic !!!) rete ospedaliera».